INTERVENTI2021-06-24T12:50:01+00:00

Questione maschile?

Egle Palazzolo Mettiamola così: la questione femminile non esiste. Esiste invece la questione maschile. Ed è da questa, mai seriamente valutata e affrontata, che deriva in gran parte la questione femminile e la mai superata disparità di genere. Quale mai parità può raggiungersi infatti, malgrado la legislazione italiana sia riuscita a raggiungere livelli alti di riconoscimento, sostegno e visione democratica, se un inveterato potere maschile fa muro, più o meno palese, in qualunque situazione la donna provi ad affermare la sua legittima identità? Questa visione di due mondi eternamente contrapposti che fanno dell’Italia un paese quasi a se stante a livello europeo si fa evidente con piccoli e grandi esempi che o ci sfuggono o dimentichiamo: Non è più tempo di fermarci a reiterate recriminazioni e semmai si dovesse ridiscendere in piazza occorrerebbe si ponessero serie basi destinate alla formazione di uomini "nuovi" per i quali la violenza non sia né un mezzo né un fine, che abbiano coscienza della loro debolezza di fondo, che non alimentino il femminicidio quasi a livello pandemico, che sappiano guardare dentro alle loro debolezze senza nasconderle alle spalle di un potere caparbiamente, a tutti i livelli esercitato ai danni dell’universo femminile. Se riaccenniamo in questa ottica alla questione, il merito va alla seconda giornata del recente, fortunato ritorno a Palermo [...]

12 Ottobre 2021|Categories: Interventi|0 Comments

Risposta a Bice Agnello sulla morte di Saman

Vorrei riprendere il lungo e articolato discorso di Bice Agnello sulla morte di Saman.  Bice parla del silenzio della maggior parte delle “femministe” (contro il chiasso delle donne di destra) come di un sottile e strisciante razzismo, riportando il pensiero di Ritanna Armeni. Partirei invece dalla netta sensazione che fra la morte di Saman, voluta dalla quasi intera famiglia pakistana, e la morte di una donna italiana, moglie o compagna, per mano dell’uomo, marito o compagno, non fa alcuna differenza. Non ogni volta che una donna viene così ammazzata le femministe italiane scendono in piazza. Il ribaltamento del modo di vivere sia familiare che sociale è un lungo processo culturale e soprattutto politico in cui le donne hanno poca visibilità nel loro procedere e mille tranelli che ostacolano la loro autorevolezza. Quell’autorevolezza necessaria che si nutre intanto delle proprie scelte personali difficili e spesso traumatiche, ma si nutre anche della rete che unisce le donne e questa rete non è ancora salda. Il pensiero autorevole delle donne, necessario per cambiare la politica del nostro governo e dunque anche il procedere sociale, ha bisogno anche di una forte aggregazione in campo maschile. Bisogna che ci assumiamo il cambiamento anche degli uomini individuando tutte le possibili maglie aperte. Detto questo vorrei riportare una mia intervista del 2014 ad [...]

19 Giugno 2021|Categories: Interventi|0 Comments
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