Circa Rosalba Bellomare

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Ma perché muore Vanessa?

fonte La Stampa.it Egle Palazzolo Ma perché muore Vanessa, 25 anni e certamente qualche progetto in mente, qualche legittimo desiderio da realizzare, compreso quello di poter amare con libertà di scelta e senza paura? Forse perché l’uomo che un brutto destino le ha fatto incontrare la uccide “con cinque colpi di pistola” così come ha minacciato di fare e come lei ha prontamente riferito, accusandolo di stalking presso le forze dell’ordine? Pare non possa esserci un dopo rispetto alla macabra e rituale notizia di un femminicidio ormai. E che la cronaca del dolore dei parenti, delle pubbliche fiaccolate, della ribellione di donne in piazza si assomiglino e subiscano lo stesso seguito: memoria che sbiadisce e rapido silenzio. [...]

2021-09-01T13:39:15+00:0029 Agosto 2021|Categorie: Il nostro presente|1 Commento

La Maratona

inItalia Magazine di Margherita Celestino Sono partite tutte e io sono rimasta ferma. Il corpo gazzella si è trasformato in piombo. Le ho viste allontanarsi insieme e diventare puntini. Voci nella mia testa mi hanno gridato che non potevo farcela stavolta, mi hanno detto che era troppo per me. Quel giorno ho odiato la corsa. Qualcosa si è spezzato. La pista è fatta di spine. Non ce la posso fare, le scarpe di gomma si bucano, il mio cuore frana. Mamma e papà applaudono dalla tribuna. Sono sola. Vedo il mio nome scritto dei grandi cartelli. Una bambina bionda in tribuna è vestita come me, ha pure il numero 5 stampato sulla maglia. Non piangere, non è colpa mia, [...]

2021-08-25T01:03:01+00:0024 Agosto 2021|Categorie: Storie|0 Commenti

Dissesto dei Comuni: una condizione necessaria alla svendita dei beni e servizi pubblici

 manutenzione delle città perché non funziona     Antonella Leto e Rita Masseria Attac Palermo Il 21 novembre 2020, in tutta Italia ed anche a Palermo, una rete nazionale di 322 realtà associative riunite dal manifesto della "Società della cura" chiedeva a tutti, a partire dagli Enti Locali, un cambio di paradigma. Il comitato palermitano di Attac Italia, parte di questa rete, nell'ottica di restituire ai Comuni un ruolo ed una capacità di spesa da investire sulla cura della comunità ha proposto simbolicamente proprio in quel giorno al Consiglio Comunale di Palermo ed alla Giunta di approvare un O.d.G. attraverso il quale chiedere al Governo nazionale la sospensione del patto di stabilità interno e il pareggio di bilancio, per [...]

2021-08-17T15:38:52+00:0017 Agosto 2021|Categorie: Il nostro presente|0 Commenti

Durigon e non solo

    Egle Palazzolo Claudio Durigon sottosegretario in forza leghista, durante un comizio a Latina, lancia una proposta o meglio comunica l’intenzione di reintitolare ad Arnaldo Mussolini il parco cittadino, che da cinque anni a questa parte porta il nome” Falcone- Borsellino”. Come è evidente e del tutto conseguente, scalpore e polemiche a oltranza sul fronte di una compagine parlamentare che contiene tutto e il suo contrario. È una notizia questa in cui, ci viene proprio da dire, che “il dopo” precede quasi il “prima” cioè la notizia stessa. Infatti, rispolverare il nome di chi ebbe come fratello Benito Mussolini, cancellando l’omaggio alla memoria di due tra i più noti magistrati d’Italia caduti sul campo, per mano mafiosa nel [...]

2021-08-17T15:25:40+00:0017 Agosto 2021|Categorie: Dopo la notizia|0 Commenti

Il dubbio è dalla parte della scienza. E ci protegge dall’esser considerati “pezzi”

(…) Smembrati, sbalestrati, in mostra come merce, ridotti a funzione, ridotti alla parte che esegue il lavoro, sono pertanto gli umani. Nessuno ha più alcuna intenzione di prendersi cura dell’intero. Lasciare libero ciò che non serve, in realtà vuol dire abbandonarlo alla deriva, obliarlo, negarlo. Tutto ciò che un tempo componeva le qualità dell’umano, che gli dava consistenza, durata e specificità è considerato fastidio e intoppo alla produttività. Un rifiuto ingombrante. (…) Gianfranco Perriera Ne La catacomba molussica, intrigante combinazione di narrativa e saggio filosofico, Gunther Anders descrive – in un libro composto nel 1932, scampato alla censura nazista e pubblicato nel 1992, anno di morte del filosofo – la condizione di disfatta di ogni illuminata e generosa aspirazione [...]

2021-08-08T13:31:49+00:008 Agosto 2021|Categorie: Il nostro presente|0 Commenti

Inno ai corpi

Carla Nigro Non mi sono mai sentita una. Ma soprattutto non mi sono mai sentita donna. Questo Adesso è perfetto. Guardando un uomo con un paio di tette Finalmente capisco che è così che si sta Come dentro a un corpo che è tutto propenso all'infuori. Così io sento me donna. Adesso. Mi commuovo e mi sorprendo. Un'immagine trasparente la sua. Sta forse svanendo ma lo tengo stretto questo mio corpo ibridato. Questo mio corpo che fatica a sentirsi uno solo. Non lo lancio nella zavorra delle nominazioni, che ci sta dentro sgomitando. Io parlo di una sottigliezza, Quel margine in cui tutto l'io si sforza di stare solido Ma, signori miei, quando si vive quel margine fa fatica [...]

2021-07-21T10:38:01+00:0020 Luglio 2021|Categorie: Storie|0 Commenti

La bella notizia è che ce l’abbiamo fatta.

Egle Palazzolo L’Italia esce imbattuta dalla dura competizione calcistica europea. Gli italiani esultano e festeggiano. Sono la maggioranza. E la maggioranza conta, democraticamente parlando, anche in un caso come questo e cioè lasciandosi trascinare da entusiasmo e partecipazione per uno spettacolo che lo sport può e sa offrire alla grande. Ci distrae dai nostri mali (panem et circenses non c’entra affatto) e non c’è colpa. Urla di gioia per un gol attesissimo anziché di rabbia e di sgomento per tutto quanto attorno a noi e’ cattiva politica, macchinosa e condizionante burocrazia, diffusa e spesso impunita corruzione, apparato giudiziario lento e inadeguato, sbandierata e mai seriamente affrontata difesa dell’ambiente, vogliamo ammetterli o no? È la sana – e della malsana [...]

2021-07-13T18:17:15+00:0013 Luglio 2021|Categorie: Dopo la notizia|0 Commenti

2001 – 2021 Genova non è servita a niente

Stefania Savoia fonte:LaStampa.it Essere cresciuti in Sicilia, a Palermo, deve avere contribuito a quello che è il mio senso dello Stato. Lo considero un fatto normale, non sono una fanatica, tantomeno patriottica. I fatti, quelli che legano la mia terra all’importanza della presenza delle istituzioni, al contributo di chi ha portato la legalità nei territori dileggiati dalla mafia è certamente una delle ragioni. Ho vissuto e ho partecipato di una storia fatta di persone che si sono sacrificate nella lotta alla mafia con un senso altissimo delle loro azioni, anche di quelle che ai più risultavano irrilevanti. Eroi involontari, guidati non solo da ideali ma dai principi realmente fondanti della democrazia e della pace. Anche per questo, [...]

2021-07-13T17:46:55+00:0013 Luglio 2021|Categorie: La nostra memoria|0 Commenti

Io sto con Clitennestra

Egle Palazzolo   La sferica installazione, elemento tuttavia ormai frequente sulla scena del Teatro Greco di Siracusa, captava, con immagini e forti colorazioni, fatti e misfatti vecchi e nuovi; poco oltre l’occhio doveva posarsi sulla fiammante Lancia chiara ai margini del palco e l’orecchio abituarsi ai molteplici colpi di pistola non negati ad alcuno dei personaggi, eccezion fatta gli dei. Nelle scene finali di innegabile effetto, il crollo di un ponte, con palese riferimento alla sciagura del Morandi. Detto ciò sommariamente, un sincero “evviva” va con tutta convinzione a Davide Livermore per un allestimento fitto e pulsante impresso alla realizzazione di Coefore-Eumenidi da un’Orestea, senza Agamennone ma non priva di lui. Regista-interprete attraverso palesi, personali letture di testi anche [...]

2021-07-13T18:00:30+00:006 Luglio 2021|Categorie: Il nostro presente|0 Commenti

Shamsia Hassani, street art per la rinascita di Kabul

Stefania Savoia “Forse posso rendere l’Afghanistan famoso per l’arte e non per la guerra”. Questo è l’obiettivo di Shamsia Hassani, street artist afgana. Dopo una formazione artistica tradizionale, Shamsia ha imparato le tecniche dei graffiti e ne ha capito le potenzialità e il grande valore politico, soprattutto in un contesto come quello in cui vive. La città di Kabul, infatti, è ancora una città di macerie, in cui ogni futuro sembra negato, ma l'arte dei suoi murales dai colori vivi non può essere ignorata e rappresenta un invito alla partecipazione, alla cultura e alla pace. In ogni graffito Shamsia riesce a portare se stessa, cancellando il paesaggio massacrato dalla memoria della guerra, coinvolgendo principalmente le donne del suo paese, [...]

2021-07-20T16:28:03+00:0030 Giugno 2021|Categorie: Storie|0 Commenti
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