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STORIE2021-06-14T07:30:57+00:00

Lettera alle amiche di Mezzocielo

Silvana Fernandez Quando ero ragazzina mi chiamavano “occhi asciutti” perché non ero solita frignare e piangere ed ora invece… dopo tanti anni toccando i tasti del computer per cominciare a scrivere su MEZZOCIELO sento un forte groppo alla gola. È una novità sì… lo ammetto mi sono commossa, non si può staccarsi così con semplicità da qualcosa che ti è stato accanto per più di venti anni. I tempi cambiano, vorresti cambiare anche tu, annullare il passato, ma ti accorgi che il passato c’è sempre, è solo diventato presente. Allora ti ricordi i fiumi di parole delle prime riunioni, le impennate dei primi litigi, il trovarci d’accordo, poi improvvisamente, tutte insieme. Non voglio commemorare un Mezzocielo che non c’è più dato che, sotto forma di cartaceo o via web, Mezzocielo non si distacca da noi né noi da lui. In fondo rappresenta ancora le lotte di noi donne, alcune volti vincenti altre volte, ma raramente, perdenti [...]

25 Ottobre 2021|Categories: Storie|0 Comments

La Maratona

inItalia Magazine di Margherita Celestino Sono partite tutte e io sono rimasta ferma. Il corpo gazzella si è trasformato in piombo. Le ho viste allontanarsi insieme e diventare puntini. Voci nella mia testa mi hanno gridato che non potevo farcela stavolta, mi hanno detto che era troppo per me. Quel giorno ho odiato la corsa. Qualcosa si è spezzato. La pista è fatta di spine. Non ce la posso fare, le scarpe di gomma si bucano, il mio cuore frana. Mamma e papà applaudono dalla tribuna. Sono sola. Vedo il mio nome scritto dei grandi cartelli. Una bambina bionda in tribuna è vestita come me, ha pure il numero 5 stampato sulla maglia. Non piangere, non è colpa mia, sono le gambe che non reggono. Non sono cattiva, le ho abbandonate, le ho lasciate andare avanti. Ma di che ti spaventi? Il mondo vuole sempre grandi cose, ma io sono piccola. Mi viene da vomitare, voglio [...]

24 Agosto 2021|Categories: Storie|0 Comments

Inno ai corpi

Carla Nigro Non mi sono mai sentita una. Ma soprattutto non mi sono mai sentita donna. Questo Adesso è perfetto. Guardando un uomo con un paio di tette Finalmente capisco che è così che si sta Come dentro a un corpo che è tutto propenso all'infuori. Così io sento me donna. Adesso. Mi commuovo e mi sorprendo. Un'immagine trasparente la sua. Sta forse svanendo ma lo tengo stretto questo mio corpo ibridato. Questo mio corpo che fatica a sentirsi uno solo. Non lo lancio nella zavorra delle nominazioni, che ci sta dentro sgomitando. Io parlo di una sottigliezza, Quel margine in cui tutto l'io si sforza di stare solido Ma, signori miei, quando si vive quel margine fa fatica a restare saldo Si trasforma Per le forme del mondo si impietosisce e questo corpo mio, Si diviene Perché vuole vivere e senza sconfinamento Di vita non si può parlare. Si può essere felici per essere uno [...]

20 Luglio 2021|Categories: Storie|0 Comments

Tre film dalla parte di lei. Anche troppo?

Marta Sollima Nell'ultimo ventennio diversi autori cinematografici hanno incentrato le proprie produzioni su storie di donne da cui emergono messaggi e sentimenti di solidarietà, complicità e abnegazione sacrificale. È il 1999 quando il regista spagnolo Pedro Almodóvar viene premiato con l'Oscar al Miglior film straniero per Tutto su mia madre, film che ha commosso il pubblico internazionale per l'unione battagliera e solidale dei suoi personaggi femminili, alcuni dei quali hanno fatto della femminilità il traguardo del loro mutamento sessuale (Agrado e Lola). Non è insolito nella produzione almodovariana riscontrare una centralità dello sguardo e dell'agire femminile all'interno di storie che identificano negli uomini l'origine della tragedia e nelle donne un simbolo di unione e resistenza. Ad Almodóvar, regista omosessuale, non sono certo state risparmiate critiche per il suo cinismo nei confronti del genere maschile; il critico Paolo Mereghetti a proposito di Tutto su mia madre afferma: "(...) l'affetto e la partecipazione con cui descrive la sua [...]

19 Luglio 2021|Categories: Storie|0 Comments

Shamsia Hassani, street art per la rinascita di Kabul

Stefania Savoia “Forse posso rendere l’Afghanistan famoso per l’arte e non per la guerra”. Questo è l’obiettivo di Shamsia Hassani, street artist afgana. Dopo una formazione artistica tradizionale, Shamsia ha imparato le tecniche dei graffiti e ne ha capito le potenzialità e il grande valore politico, soprattutto in un contesto come quello in cui vive. La città di Kabul, infatti, è ancora una città di macerie, in cui ogni futuro sembra negato, ma l'arte dei suoi murales dai colori vivi non può essere ignorata e rappresenta un invito alla partecipazione, alla cultura e alla pace. In ogni graffito Shamsia riesce a portare se stessa, cancellando il paesaggio massacrato dalla memoria della guerra, coinvolgendo principalmente le donne del suo paese, così mortificate ed escluse. Sono infatti le donne, dai tratti decisi e dalle dimensioni imponenti, a essere le protagoniste dei suoi murales. Sono donne in vestiti tradizionali che non hanno bocca ma che si esprimono con gesti [...]

30 Giugno 2021|Categories: Storie|0 Comments

Le parole sono le cose

Simona Arillotta Liberazione. Mentre scrivo, è ormai trascorsa una settimana dalla festa del 25 aprile. Per giorni ho cercato di formulare un pensiero, metterlo per iscritto, trovare – insomma – le parole giuste per esprime ciò che, oggi, significa (ancora) liberazione. Non è stato semplice. Chi come me ha fatto della scrittura una professione – o almeno ci prova – sa quanto le parole siano importanti. Quanto sia fondamentale scegliere le parole da dire o – per parafrasare Alda Merini – quelle da non dire. Qualche giorno fa, due sedicenti comici (o pseudo tali) hanno provato a spiegare in prima serata quanto la dittatura del politicamente corretto (ma esiste davvero, in Italia, il politicamente corretto?) stia ingabbiando la possibilità del dire, rivendicando in questo senso la libertà di usare alcune espressioni discriminatorie nei confronti di omosessuali e persone di colore. L’offesa, si sono giustificati i comici, non sta nella parola, ma nell’intenzione. Basta prenderla con [...]

5 Maggio 2021|Categories: Storie|Tags: |0 Comments
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