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Letizia Battaglia, Pantelleria, 2018

La nostra memoria

2001 – 2021 Genova non è servita a niente

13 Luglio 2021|

Stefania Savoia

fonte:LaStampa.it

Essere cresciuti in Sicilia, a Palermo, deve avere contribuito a quello che è il mio senso dello Stato. Lo considero un fatto normale, non sono una fanatica, tantomeno patriottica.
I fatti, quelli che legano la mia terra all’importanza della presenza delle istituzioni, al contributo di chi ha portato la legalità nei territori dileggiati dalla mafia è certamente una delle ragioni. Ho vissuto e ho partecipato di una storia fatta di persone che si sono sacrificate nella lotta alla mafia con un senso altissimo delle loro azioni, anche di quelle che ai più risultavano irrilevanti. Eroi […]

Il nostro presente

Io sto con Clitennestra

6 Luglio 2021|

Egle Palazzolo

 

La sferica installazione, elemento tuttavia ormai frequente sulla scena del Teatro Greco di Siracusa, captava, con immagini e forti colorazioni, fatti e misfatti vecchi e nuovi; poco oltre l’occhio doveva posarsi sulla fiammante Lancia chiara ai margini del palco e l’orecchio abituarsi ai molteplici colpi di pistola non negati ad alcuno dei personaggi, eccezion fatta gli dei. Nelle scene finali di innegabile effetto, il crollo di un ponte, con palese riferimento alla sciagura del Morandi. Detto ciò sommariamente, un sincero “evviva” va con tutta convinzione a Davide Livermore per un allestimento fitto e pulsante impresso […]

Le Rubriche di Mezzocielo

rubrica egle palazzolo
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Inno ai corpi

Carla Nigro

Non mi sono mai sentita una.

Ma soprattutto non mi sono mai sentita donna.

Questo Adesso è perfetto.

Guardando un uomo con un paio di tette

Finalmente capisco che è così che si sta

Come dentro a un corpo che è tutto propenso all’infuori. Così io sento me donna.

Adesso.

Mi commuovo e mi sorprendo.

Un’immagine trasparente la sua.

Sta forse svanendo ma lo tengo stretto questo mio corpo ibridato.

Questo mio corpo che fatica a sentirsi uno solo.

Non lo lancio nella zavorra delle nominazioni, che ci sta dentro sgomitando.

Io parlo di una sottigliezza,

Quel margine in cui tutto l’io si sforza di stare solido

Ma, signori miei, quando si vive quel margine fa fatica a restare saldo

Si trasforma

Per le forme del mondo si impietosisce e questo corpo mio,

Si diviene

Perché vuole vivere e senza sconfinamento

Di vita non si […]

Tre film dalla parte di lei. Anche troppo?

Marta Sollima

Nell’ultimo ventennio diversi autori cinematografici hanno incentrato le proprie produzioni su storie di donne da cui emergono messaggi e sentimenti di solidarietà, complicità e abnegazione sacrificale.

È il 1999 quando il regista spagnolo Pedro Almodóvar viene premiato con l’Oscar al Miglior film straniero per Tutto su mia madre, film che ha commosso il pubblico internazionale per l’unione battagliera e solidale dei suoi personaggi femminili, alcuni dei quali hanno fatto della femminilità il traguardo del loro mutamento sessuale (Agrado e Lola).

Non è insolito nella produzione almodovariana riscontrare una centralità dello sguardo e dell’agire femminile all’interno di storie che identificano negli uomini l’origine della tragedia e nelle donne un simbolo di unione e resistenza. Ad Almodóvar, regista omosessuale, non sono certo state risparmiate critiche per il suo cinismo nei confronti del genere maschile; […]

Shamsia Hassani, street art per la rinascita di Kabul

Stefania Savoia

“Forse posso rendere l’Afghanistan famoso per l’arte e non per la guerra”. Questo è l’obiettivo di Shamsia Hassani, street artist afgana. Dopo una formazione artistica tradizionale, Shamsia ha imparato le tecniche dei graffiti e ne ha capito le potenzialità e il grande valore politico, soprattutto in un contesto come quello in cui vive. La città di Kabul, infatti, è ancora una città di macerie, in cui ogni futuro sembra negato, ma l’arte dei suoi murales dai colori vivi non può essere ignorata e rappresenta un invito alla partecipazione, alla cultura e alla pace. In ogni graffito Shamsia riesce a portare se stessa, cancellando il paesaggio massacrato dalla memoria della guerra, coinvolgendo principalmente le donne del suo paese, così mortificate ed escluse. Sono infatti […]

Le parole sono le cose

Simona Arillotta

Liberazione. Mentre scrivo, è ormai trascorsa una settimana dalla festa del 25 aprile. Per giorni ho cercato di formulare un pensiero, metterlo per iscritto, trovare – insomma – le parole giuste per esprime ciò che, oggi, significa (ancora) liberazione. Non è stato semplice. Chi come me ha fatto della scrittura una professione – o almeno ci prova – sa quanto le parole siano importanti. Quanto sia fondamentale scegliere le parole da dire o – per parafrasare Alda Merini – quelle da non dire.

Qualche giorno fa, due sedicenti comici (o pseudo tali) hanno provato a spiegare in prima serata quanto la dittatura del politicamente corretto (ma esiste davvero, in Italia, il politicamente corretto?) stia ingabbiando la possibilità del dire, rivendicando in questo senso la libertà di usare alcune espressioni discriminatorie nei […]

I disegni presenti sul sito sono opere di Rita Casdia

Scrivere non è facile, ho sempre preferito le immagini alle parole, ma è necessario farlo per dedicare un pensiero di ringraziamento alle donne che fanno parte di Mezzocielo e alle donne che non hanno voce e che qui trovino un posto dove è possibile esprimersi ed essere ascoltate. Questa è l’ambizione di chi desidera amare.
Rita Casdia
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