La bellezza salverà il mondo. Ma quale bellezza? La protesta di Sally Alexander

Antonella Salzano Si è da poco conclusa la 79 a edizione del Festival del Cinema di Venezia, tenutasi al Lido dal 31 agosto al 10 settembre. Nel 2022, quando ci si perde qualcosa, ciò che viene spontaneo fare altro non è che una ricerca online. E così, scorrendo i risultati sui motori di ricerca o il feed dei social network, alla voce – pardon, hashtag – #festivaldelcinemadivenezia difficilmente ci si imbatte nel vincitore del Leone d’Oro (per inciso, il documentario All the Beauty and the Bloodshed di Laura Poitras), mentre è arduo sottrarsi alla schiena nuda di Timothée Chalamet, all’anello di diamanti maldestramente smarrito nel Canale dalla influencer ed ex corteggiatrice di Uomini e Donne, Angela Caloisi, o a [...]

2022-09-18T15:02:19+00:0013 Settembre 2022|Categorie: Storie|0 Commenti

Storie da non dimenticare: Clara Campoamor Rodríguez (1888-1972)

Stefania Savoia La seconda repubblica spagnola nasce nel 1931 come una delle proposte democratiche più interessanti di tutta l’Europa, soprattutto riguardo ai diritti delle donne. Con la fine della dittatura di Primo de Rivera, la Spagna elegge nel 1931 un parlamento repubblicano con delle figure femminili di grande rilevanza che saranno coinvolte nella stesura della Costituzione. Clara Campoamor, giurista e deputata per il partito radicale, fa della lotta per il diritto al voto delle donne la sua battaglia più grande ed entrando in contatto con altre intellettuali europee, si rende portavoce di temi rilevanti come l’aborto, il divorzio e lo sfruttamento della prostituzione. In occasione di quelle prime elezioni democratiche si mostra evidente una grande questione: le donne erano [...]

2022-09-05T19:26:09+00:002 Settembre 2022|Categorie: Storie|0 Commenti

L’ultimo degli dei

Luisa Stella Un singolare e graffiante dialogo teatrale, in cui una donna ribalta le idee consuete sul culto di Priapo PERSONAGGI: una donna d’età indefinibile / un uomo sulla cinquantina In un’isola del Mediterraneo. Scena: due sedie. Luce giallo-rossastra di un caldo pomeriggio. L’uomo e la donna sono seduti, leggermente di sbieco, in modo da potersi guardare. Lei indossa un vestito di tela grezza, stretto in vita da una corda; lui pantaloni larghi e un’ampia camicia. DONNA (guardando nel suo orologio da polso) Credo sia meglio finirla qui, c’è il rischio ch’io mi dilunghi. Per due motivi almeno: uno, perché non avendo mai parlato a nessuno del mio attaccamento a Priapo, e in genere parlando poco d’ogni cosa, non [...]

2022-09-02T12:59:59+00:0025 Agosto 2022|Categorie: Storie|0 Commenti

Agata

Caterina Pastura Un intenso racconto sui legami e sulle differenze fra tre generazioni di donne. Caterina Pastura è co-fondatrice delle Edizioni Mesogea, redattrice editoriale e traduttrice. Ma non scrive molto come narratrice, per questo siamo particolarmente contente che ci abbia dato per Mezzocielo un suo racconto.   per Anita che ha custodito con amore il mio tempo delle parole e il passo solitario della scrittura CP Immagina un giorno senza un giorno che lo preceda, una notte senza una notte che la preceda. Immagina il Niente e qualcosa in mezzo al niente. E se ti dicessero che questa cosa così piccola eri tu? Edmond Jabès, Il libro della condivisione   Agata domani avrà trent'anni. Ha una casa, un marito, [...]

2022-08-25T16:08:54+00:0024 Agosto 2022|Categorie: Storie|1 Commento

Le donne che hanno cambiato l’Italia in un romanzo di Giulia Mafai

Beatrice Agnello Giulia Mafai, nata nel 1930, terza e ultima figlia di Mario Mafai e Antonietta Raphaël, se n’è andata l’anno scorso. Sorella di Miriam e Simona, è stata l’unica a seguire le tracce del talento artistico di madre e padre e ha lavorato come costumista e scenografa, collaborando con grandi registi, tra cui Vittorio De Sica e Mario Monicelli. A un certo punto, ha sentito anche il bisogno di raccontare. Sono nati così La ragazza con il violino (2013), intenso ritratto della madre; Ebrei sul Tevere. Storia, storie, storielle (2017) e il romanzo Agenda rossa, uscito postumo quest’anno con la casa editrice indipendente di ispirazione femminista Vand.A. Come Miriam e Simona, Giulia Mafai ha attraversato con grande partecipazione [...]

2022-05-14T15:18:57+00:0014 Maggio 2022|Categorie: Storie|0 Commenti

La madre della Patria

Clara Margani Nel 2016 scrissi un monologo intitolato “Ignoto Militi”, in cui viene data voce al soldato morto e senza nome, scelto per rappresentare tutti i caduti della Prima Guerra Mondiale e successivamente di tutte le guerre. Attraverso i suoi pensieri, le sue sensazioni e i suoi ricordi nel corso del viaggio da Aquileia a Roma e della sua tumulazione nel Vittoriano volevo rappresentare il suo desiderio di riappropriarsi dell’identità perduta, non solo come soldato ma soprattutto come uomo. Il 4 novembre 2021, in occasione della celebrazione dei 100 anni dalla tumulazione nel monumento del Vittoriano il monologo è stato rappresentato in forma di lettura drammatizzata dall’attore Mario Toscanelli nella sede dell’Associazione culturale MusicoPaidea a poche centinaia di metri [...]

2021-11-23T16:26:50+00:0011 Novembre 2021|Categorie: Storie|0 Commenti

Madres paralelas

Rita Annaloro Più affettuoso e simpatetico questa volta lo sguardo di Almodovar sull’universo femminile e in particolare sul tema della maternità, declinato in tutte le sue forme, dalla dolce attesa allo strazio felice del parto, dalla possessività esclusiva alla condivisione e alla perdita. Con esclusione del maschio, o quasi, ridotto a puro catalizzatore fortuito di un evento grandioso, come la procreazione. Penelope Cruz e la bravissima Milena Smit danno vita e voce a due personaggi diversi per età, appartenenza sociale e politica, pure le loro vite si intrecciano fecondandone il cambiamento, simboleggiato dal diverso taglio di capelli della più giovane e dal look complessivo della fotografa. “Madri imperfette” le definisce un critico del Festival di Venezia, forse alludendo al [...]

2021-12-08T15:49:11+00:0011 Novembre 2021|Categorie: Storie|0 Commenti

Eleonora Chiavetta, Dodici, Calibano, Milano 2020

Margherita Cottone “Fare e disfare storie è la mia occupazione preferita”, asserisce l’io narrante del racconto Aprile. Per la vita, il quarto contenuto nel volume Dodici, scritto da Eleonora Chiavetta e pubblicato in piena pandemia dalla casa editrice Calibano. Anglista siciliana, già autrice di numerosi saggi e curatele, di raffinate traduzioni, ma anche di brevi incursioni nell’ambito della narrativa, Eleonora Chiavetta ci regala dodici racconti, uno per ogni mese dell’anno, nei quali affiora proprio il piacere del raccontare, del “fare e disfare storie” con mano leggera e sottile sapienza. Attraverso uno stile pacato dall’andamento musicale l’autrice ci introduce ora nell’atmosfera rarefatta di un lontano passato ora in quella più inquieta del nostro presente, raccontando storie in cui si alternano [...]

2021-10-28T17:43:09+00:0028 Ottobre 2021|Categorie: Storie|0 Commenti

Che delusione la Sicilia

Rita Annaloro “Che delusione la Sicilia!” mi dice un amico venuto in vacanza a Sciacca la scorsa estate, “il pesce costa come a Milano, a mare pesci non se ne vedono, le strade hanno le buche come in Veneto, le case non sono belle, e i siciliani sono ostici, neanche ti salutano. Bella gente, però” continua forse per rabbonirmi “le ragazze hanno le gambe lunghe e anche i maschi sono ben fatti…” Ho l’impressione che chi non lo salutava fossero proprio le belle ragazze che cercava di abbordare, perché che i siciliani siano ostici è vero, ma così maleducati da non ricambiare il saluto di un conoscente, mi sembra un po' improbabile. “E poi non c’è la vita che [...]

2021-11-24T11:45:46+00:0028 Ottobre 2021|Categorie: Storie|1 Commento

Lettera alle amiche di Mezzocielo

Silvana Fernandez Quando ero ragazzina mi chiamavano “occhi asciutti” perché non ero solita frignare e piangere ed ora invece… dopo tanti anni toccando i tasti del computer per cominciare a scrivere su MEZZOCIELO sento un forte groppo alla gola. È una novità sì… lo ammetto mi sono commossa, non si può staccarsi così con semplicità da qualcosa che ti è stato accanto per più di venti anni. I tempi cambiano, vorresti cambiare anche tu, annullare il passato, ma ti accorgi che il passato c’è sempre, è solo diventato presente. Allora ti ricordi i fiumi di parole delle prime riunioni, le impennate dei primi litigi, il trovarci d’accordo, poi improvvisamente, tutte insieme. Non voglio commemorare un Mezzocielo che non c’è [...]

2021-10-25T14:49:25+00:0025 Ottobre 2021|Categorie: Storie|1 Commento
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