Prendiamo la parola a sostegno delle donne e degli uomini che arrivano sulle nostre coste

La Redazione

MEZZOCIELO, come nel 2018 durante l’assemblea “Prendiamo la parola” voluta dalla nostra Simona Mafai, ritorna a contestare l’atteggiamento criminale del governo italiano, colpevole di mettere a rischio la vita di persone innocenti che arrivano sulle nostre coste in cerca di pace.

Nel documento di convocazione dell’assemblea avevamo sostenuto che: “L’accoglienza e l’opera di inclusione degli immigrati non va interrotta, ma proseguita e rafforzata, combattendo ogni forma di sfruttamento e speculazione e pretendendo la fattiva solidarietà della comunità europea.”

E la nostra Simona scriveva, nel suo ultimo articolo su Mezzocielo: “[…] mentre la società nel suo complesso si incattivisce, non riesce a superare le disuguaglianze sociali, né a far fronte in modo umano alla domanda di accoglienza e inserimento in Europa delle popolazioni migranti: per guerra, fame o anche solo per la speranza di una vita migliore. La mia (nostra) domanda è: perché non riusciamo a far pesare con forza come donne, anche al di là delle posizioni dei partiti cui eventualmente aderiamo – il nostro modo di vedere il mondo e i suoi conflitti; modificando, a tutti i livelli, le crudeli, millenarie, modalità di gestione del potere; colpendo profitti e sfruttamento e imponendo sempre il rispetto della persona umana?”.

Facciamo nostre, nuovamente, queste riflessioni e partecipiamo del dolore di queste donne e uomini a cui si infligge, con cattiveria, un interminabile calvario. Prendiamo la parola a difesa delle popolazioni migranti.

2022-11-09T11:43:40+00:009 Novembre 2022|Categorie: Il nostro presente|0 Commenti

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