Il diario dell’apocalisse

10 gennaio 2022

Margherita Celestino

10.01.2022

Ci sono giornate che cominciano finite.

Oggi fuori è tempesta e solo la forza di volontà può forzare la serratura per uscire dai pensieri e aprire la porta di casa. Il cielo non ne può più di piangere; i palermitani che incontro nel tragitto verso la stazione non ne possono più di vivere. Guardo i volti della gente dietro le mascherine e penso che è come se in realtà nessuno di noi sia realmente uscito da casa propria. Immagino per un attimo tutti in pantofole, coi pigiami sotto i cappotti. Nessuno ha più voglia di nascondere la stanchezza. Ci siamo sbottonati pure gli ultimi bottoni.

Io mi nascondo bene. Ho fatto attenzione a non uscire dalla tana se

2022-01-15T09:53:18+00:0015 Gennaio 2022|Categorie: Il diario dell'apocalisse|0 Commenti

2 gennaio 2022

Margherita Celestino

02.01.2022

Ieri è stata una giornata molto malinconica. Ho letto “Giorni felici” di Zuzu (1) e ho ascoltato il nuovo programma di radio 3 “Zarathustra”. Era la puntata del 26 dicembre 2021 (2) . La storia era quella di Gloria, una ragazza di Poggio Mirteto iscritta in filosofia. Parlava del sollievo portato dalla pandemia di poter smettere di scegliere, allontanata dalla performatività della società (3) . La puntata l’hanno infatti intitolata “liberi di non scegliere”.

Il lockdown, lo ammetto, è stato una liberazione anche per me. Mi sono trovata a mio agio tra gli oggetti e le piccole cose, tra le fusa dei gatti e il sole che entrava dalla finestra. Tutto finalmente bastava. Ho smesso di gareggiare con l’altrove, quella mania

2022-01-08T19:36:30+00:007 Gennaio 2022|Categorie: Il diario dell'apocalisse|5 Commenti
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