Era lei, la neve

25 dicembre 2018 di: E. Evtusenko

E un mattino

appena alzati, pieni di sonno,

ignari ancora,

d’improvviso aperta la porta,

meravigliati la calpestammo:

Posava, alta e pulita

in tutta la sua tenera semplicità.

Era

timidamente festosa

era

fittissimamente di sé sicura.

Giacque

in terra

sui tetti

e stupì tutti

con la sua bianchezza.

 

AUGURI CARISSIMI A TUTTI VOI DA PARTE DELLA REDAZIONE DI “MEZZOCIELO”

2 commenti su questo articolo:

  1. silvia ha detto:

    Auguri alle amiche ed agli amici dei comuni etnei

  2. elena ha detto:

    Di fronte m’eri Sicilia,
    o nuvola di rosa sorta dal mare!
    E nell’azzurro un monte: l’Etna nevosa.
    Salve o Sicilia!
    Ogni aura che qui muove
    pulsa una cetra
    od empie una zampogna
    e canta e passa…
    Io era giunto
    dove giunge chi sogna

    (Giovanni Pascoli).

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