Ultime norme

22 ottobre 2018 di: Rita Annaloro

“La finanza pubblica deve essere sana; il bilancio deve essere in pareggio; il debito pubblico deve essere ridotto; l’arroganza dell’amministrazione deve essere combattuta e controllata e l’aiuto ai paesi stranieri deve essere  diminuito per evitare il fallimento di  Roma. La popolazione deve ancora imparare a lavorare invece di vivere di pubblici sussidi.”

Così scriveva Cicerone nel 55 a. C. e così il suo monito gira ancora oggi in rete, a suffragare, sotto mentite spoglie, le tesi leghiste che da oltre vent’anni tendono a rafforzare, nell’immaginario collettivo, l’idea di una parte del paese laboriosa e onesta che cerca di arginare l’immorale deriva socio-economica imposta dai “lazzaroni” del Sud.

E purtroppo c’è ancora chi ci crede, perché, infatti, a livello nazionale trovano poco spazio le notizie di cronaca come l’operazione anti-riciclaggio della Guardia di Finanza di Padova che ha arrestato 5 persone tutte dal cognome rigorosamente veneto o lombardo, che avevano messo in piedi un’impresa finanziaria che trasferiva illecitamente capitali tra  Svizzera, Repubblica Ceca e Dubai.

E’ stato stimato che il giro d’affari dell’organizzazione fosse intorno ai 46 milioni di euro, dice il Corriere del Veneto, apparentemente troppo poco per  la prima pagina  dei quotidiani nazionali.

Anche l’imprenditrice di Vicenza accusata di aver truffato una banca di Hanoi per 93 milioni di euro  non ha raggiunto le luci della ribalta in Italia mentre in Vietnam rischia l’ergastolo.

 

1 commento su questo articolo:

  1. Giusi ha detto:

    Gli articoli dell’Annaloro sono sono sempre divertenti questo descrive costringendo al sorriso fatti che non sono da sorridere ma da fare piangere.

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