L’accenno di un canto

12 agosto 2018 di: Alexandr Blok

Il vento portò da lontano

l’accenno di un canto primaverile,

chissà dove, lucido e profondo

si aprì un pezzetto di cielo.

In questo azzurro smisurato,

fra barlumi della vicina primavera

piangevano burrasche invernali,

si libravano sogni stellati.

Timide, cupe e profonde

piangevano le mie corde.

Il vento portò da lontano

le sue squillanti canzoni.

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