Le Palme vanno al nord

14 giugno 2018 di: Rita Annaloro

Si sa che anche piante e fiori hanno i loro momenti di gloria, dovuti principalmente alle mode e/o a leggi di mercato che ne determinano l’espansione o l’estinzione, come con ogni altro oggetto.

Esempi evidenti sono l’albero di carrubo o il sommacco, tipiche piante mediterranee ormai difficili da trovare, e la palma, storico emblema del Sud, di cui pare si siano innamorati i nordici. L’anno scorso grande scalpore aveva suscitato l’installazione temporanea di palme in Piazza Duomo a Milano, che naturalmente aveva subito attacchi vandalici da parte d’ignoti leghisti, che probabilmente mal sopportavano un’intrusione territoriale così evidente, ma dopo, nessuno ci aveva fatto più caso. Evidentemente ormai l’occhio nordico si è abituato a quella vista, e in qualche modo la gradisce. Lo testimoniano le numerose palmette che sbucano dal giardino di qualche villa di periferia così come davanti a qualche grande albergo di Abano. Amore dell’esotico, status symbol o aperta accettazione di culture altre? Difficile a dirsi, ma la palma va al nord di Sciascia ormai è una verità non solo metaforica.

Curiosa moda, però, visto che tutti i pregiudizi sul Sud rimangono inalterati, confortati anche da vari Spot pubblicitari, tipo quello della conserva del pomodoro ciliegino, tradizionalmente fatta a mano in Sicilia da tutta la famiglia, o i numerosi film che mostrano donne col velo nero a offrire pasticcini e rosolio a parenti , amici e conoscenti di un morto più o meno perbene.

Sarà il cambiamento climatico a far fiorire la palma anche al Nord, o la nostalgia per un mitico mondo antico dove tutto era molto più stabilmente prevedibile? Quello che è sicuro è che quando vediamo la palma troneggiare in un reportage televisivo, oggi, possiamo aspettarci di tutto, da notizie su Piazza Affari alle migliori spa termali. Altro che Kabul…!

 

 

1 commento su questo articolo:

  1. Maria ha detto:

    Vero.
    Conto di comprare dei fiori e delle piantine per tenermeli nella mia stanza, spero che mi diano e regalino un minimo di serenità col cuore e alla vista. Passando da un fioraio mi è venuto questo pensiero e questo sentimento. vedremo.
    Maria
    ps quanto a sciascia leggete il carteggio tra lo stesso e nando dalla chiesa sul libro del figlio del generale scritto dopo la sua morte e ripubblicato nel 2007.

Commenta questo articolo:







*
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement