insegnanti alle prime armi

3 marzo 2018 di: Rita Annaloro

«I mafiosi sono scomunicati» aveva scandito Papa Francesco nella spianata di Sibari, nel 2014, e aveva esteso ai corrotti il terribile anatema. Il plauso a questa obsoleta, ma appropriata condanna da parte della Chiesa, è stato generale sia sui media che tra le gente comune, perché se è vero che criminali e corrotti non si lasciano certo fermare dalle parole di un Papa, è vero anche che isolare le “mele marce” nella società civile fa comunque un certo effetto, se non altro a livello di immagine.

D’altronde era questo il risultato che si voleva ottenere anche nel Medioevo, quando le scomuniche fioccavano, scoraggiando i meno audaci dal seguire esempi di “diabolica malvagità” che minavano le istituzioni religiose, come il sacramento del matrimonio, che causò la scomunica di Enrico VIII, solo per citare uno degli esempi più noti.

Certo in passato le scomuniche del Papa avevano ben altro peso, spesso sancivano strategie politiche o preludevano a guerre dall’ampia ricaduta, ma anche oggi potrebbero avere il loro peso, se si volesse ricorrere a quest’arma per ristabilire armonie geopolitiche, riaffermando il valore di principi sacri da secoli, come il diritto alla vita. Certo Trump di spunti ne offre molti; solo per citare il caso più eclatante: la sua decisione di armare gli insegnanti e consentire loro di “difendere” la vita degli studenti a suon di mitraglietta, meriterebbe una bella scomunica da parte di più di un Capo della Chiesa, Anglicana, Ortodossa o Cattolica che sia.

Escludendo i musulmani, per ovvi motivi di impopolarità, i buddisti che poco intervengono nelle faccende del mondo, e gli Ebrei, alle prese con le loro beghe territoriali, possibile che nessun leader religioso abbia il coraggio di alzare la voce contro uno degli uomini più potenti della terra? Beati i tempi di Gregorio II, Pio V o Pio XII!

 

 

 

2 commenti su questo articolo:

  1. Ornella Papitto ha detto:

    Cara Rita, le religioni sono prone ai politici perché dai politici ottengono i loro benefici e solo Papa Francesco, mi sembra, che abbia una discreta libertà di pensiero e di movimento.

  2. Rossella ha detto:

    Ho ricevuto il fumetto scelto per questo articolo sul mio telefonino. Ce lo siamo scambiato tra colleghi. Qualcuno lo ha commentato affermando”se non c’ è un cambio di rotta non so proprio come faremo…e se i rimedi sono quelli di cui parla Trump poveri noi!” Qualcun altro, usando le faccette divertenti ha commentato con una battuta: “vuoi mettere la tentazione di sparare a qualche alunno…”e ancora, ”Sono una pacifista e proporrei il disarmo, l’investimento sulla cultura e non sulle armi che, di questo passo, finiremo col comprarle al supermercato come in America”.

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