odio l’estate

16 luglio 2017 di: Francesca Traìna

“Odio l’estate” scriveva il musicista Bruno Martino in un tempo lontanissimo, “che ha dato il suo profumo ad ogni fiore”… Quelle estati in cui nascevano grandi amori per poi dissolversi prima che l’autunno varcasse la soglia del cielo. Quella canzone l’abbiamo cantata e ballata nelle sere d’agosto struggendoci di nostalgia ancor prima che “lui” scomparisse o che “lei” – pentita – ritornasse ad un amore precedente o a nessuno. L’università poi inghiottiva gran parte delle nostre vite e riprendevamo lo studio “matto e disperatissimo” ma quelle note, più che i versi dell’osannato Leopardi, a volte, riecheggiavano in noi.

“Odio l’estate che ha distrutto il nostro amore, per farmi poi morire di dolore”. Oggi diremmo quanto è stucchevole e magari tascia la canzone del noto cantautore. Tuttavia ha segnato un piccolo segmento della nostra vita di adolescenti. E se la ricordiamo ancora è perché quei momenti estivi, trascorsi e bruciati in uno schiocco di dita, di tanto in tanto, ritornano:
Estate
Sei calda come i baci che ho perduto
sei piena di un amore che è passato
che il cuore mio vorrebbe cancellare
Odio l’estate
il sole che ogni giorno ci scaldava
che splendidi tramonti dipingeva …
Tornerà un altro inverno
cadranno mille petali di rose
la neve coprirà tutte le cose
e forse un po’ di pace tornerà
Odio l’estate

Sorridiamo e ci scherniamo un po’. Quella pace forse non è mai tornata perché mai è stata raggiunta, ma la rincorriamo sempre perché il nostro cammino continua tra versi e note, tra discese e salite, tra quelle spine che puntualmente – ancora – ci feriscono.

3 commenti su questo articolo:

  1. Laura ha detto:

    ricordi, nostalgie e divertimenti….un tuffo nel passato molto bello , scritto con sensibilità poetica

  2. Silvana F ha detto:

    Come vedi anche la nostalgia è un buon elemento per un sito estivo. L’estate chiassosa e colorata ad un certo punto dell’età
    è portatrice di malinconia.

  3. Clara ha detto:

    Qualche giorno fa, in riferimento alla calura in cui eravamo immersi, mio marito ed io abbiamo fatto riferimento alla canzone “Odio l’estate” di Bruno Martino, canticchiandone qualche verso ma non tutti, perché non ce li ricordavamo o forse perché eravamo senza forze. Francesca Traina ci ha permesso di ricordare il testo intero e di questo la ringraziamo.

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