spiritualità e benessere nella Danza del Diamante

22 luglio 2016 di: Federica Aluzzo

Il Comune di Palermo ha aderito già dal 2013 al Piano delle attività Family Audit,  promosso dalDipartimento per le Politiche familiari della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Family Audit è uno strumento manageriale che promuove un cambiamento culturale e organizzativo all’interno delle organizzazioni che lo adottano e consente alle stesse di aderire alle politiche di gestione del personale, orientate al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie. Danza meditativa, corsi di musica e canto, flamenco e attività di prevenzione sanitaria, tutte queste azioni promosse dal Comune di Palermo ed in particolare dalla funzionaria responsabile Cettina di Benedetto, hanno lo scopo di diminuire lo stress psico-fisico dei lavoratori, creare effetti positivi sul clima organizzativo, sulla motivazione e sulla soddisfazione dei dipendenti e l’aumento, quindi, del tasso di quantità/qualità delle prestazioni lavorative e la conseguente diminuzione dell’assenteismo e del turn-over,  il che si ripercuote anche sulla qualità dei servizi forniti ai cittadini.

Nata all’interno del progetto Family, giovedì 7 luglio presso la Chiesa di San Mattia (ex Noviziato dei Crociferi, via Torremuzza) ha avuto  luogo  l’esibizione di Danza del Diamante, frutto degli incontri  che ho condotto dal mese di novembre ad oggi con i dipendenti comunali che hanno aderito all’iniziativa.  In breve si tratta di una forma di danza meditativa, che tende a far raggiungere, con sequenze molto semplici, la pace ed il silenzio interiore  per sentire l’Unità sacra di cui Tutto è manifestazione. L’evento inoltre è stato l’occasione per sostenere l’Associazione Movimento per la Salute giovanile di Fabrizio Artale che si occupa di dare contributi concreti a bambini cardiopatici e non solo. Giacomo Siragusa, scrittore, ha descritto le loro iniziative.
Ho deciso di aderire a questo progetto gratuitamente perché credo nell’importanza della serenità e pace interiore per poter dare il meglio di sé e migliorare la qualità della vita e del lavoro. Importante non è solo cosa si vive ma anche come si vive, e avendo praticato per anni percorsi di meditazione di diversi tipi, ma sempre legati alla danza, ho creato la mia forma di Danza meditativa detta Danza del Diamante che ho voluto trasmettere ai dipendenti comunali. Sono rimasta io stessa sorpresa dagli effetti benefici che questo percorso ha prodotto, ai cambiamenti che i partecipanti hanno riscontrato non solo nella loro vita personale ma anche lavorativa, frutto della maggiore consapevolezza di Sé, della maggiore autostima, del concetto della non separazione dall’altro e dell’importanza del gruppo per raggiungere gli obiettivi, il tutto rispettando il tempo scandito dalla musica.

Un allenamento all’attenzione, alla concentrazione e a superare gli ostacoli attraverso la Presenza. A non lasciarsi condizionare negativamente dal passato o dall’ansia del futuro, ma vivendo intensamente il presente. Un vero e proprio lavoro di gruppo, che ha messo insieme dipendenti provenienti da diversi uffici, ed anche educatrici che hanno trasmesso poi ai colleghi e bambiniquanto assorbito con entusiasmo negli incontri di Danza del Diamante. Quindi penso che portare avanti iniziative di questo tipo sia un salto di qualità per il Comune di Palermo,perché gli effetti di un cambiamento interiore personale ricadono inevitabilmente anche sul contesto lavorativo e sociale.

1 commento su questo articolo:

  1. luisa ha detto:

    ho visto l’esibizione e mi sono emozionata. ho capito anche solo guardando, il beneficio che da questa danza. Libertà interiore prima di tutto.. complimenti! spero di poter partecipare ai vostri incontri.

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