l’ora di ginnastica

19 gennaio 2016 di: Silvia Romanese

I medici non si stancano di ricordare che il modo migliore per mantenersi in salute è condurre un sano tenore di vita: dieta equilibrata senza eccessi di grassi e zuccheri e soprattutto fare attività fisica per combattere la troppa sedentarietà.

Sara dopo questo periodo di feste si ritrova con qualche chilo di troppo. Anche a causa dell’età si accorge che non è più molto agile nei movimenti e poi ci sono quei doloretti che si fanno sentire qua e là, nonostante lei cerchi di ignorarli.

I figli sono cresciuti ed il marito è assorto nei suoi pensieri, Sara si guarda intorno e considera quanto si è data sempre da fare per gli altri: quando ogni altra esigenza, che non fosse sua, aveva la precedenza e quando credeva di avere energie inesauribili da spendere per tutto e per tutti. Ora però pensa che è arrivato il momento di prendersi più cura di se stessa, del proprio corpo e della propria salute a partire da quanto consigliato dai medici.

Sara ha sentito dire che nella palestra della scuola del quartiere il Comune organizza dei corsi di “ginnastica dolce” per signore di mezza età, forse è attirata dalla lusinga di quell’aggettivo: “dolce” e si decide a provare. A quell’ora serale, la scuola è immersa nella penombra ed è insolitamente silenziosa, ma nello spogliatoio trova già ad attenderla un bel gruppo di signore in tenuta sportiva e scarpe da ginnastica. Alcune godono ormai una meritata pensione, parlano dei nipoti loro affidati, di casa e di cucina, ma anche di cinema, teatro e di viaggi. Insomma, sono donne ancora attive e lo dimostrano. Lo spogliatoio è spartano, solo una panca ed un’asse di equilibrio per mettersi sedute, qualche sporadico appendiabiti alle pareti, ad altezza di bambino o poco più. Idealmente lo confronta con quelli senz’altro più confortevoli ed accessoriati delle palestre di grido, dei centri fitness alla moda. Là però Sara si sentirebbe a disagio, tra belle ragazze in body aderenti e sgambatissimi, attente alla linea ed allarmate al primo insorgere di qualche minimo segno di cellulite, pronte a farsi vezzeggiare da aitanti personal trainers.

Anche la palestra della scuola, a ben vedere, è spoglia: le pareti non sono certo intonacate di fresco e diverse luci al neon del soffitto sono spente per mancanza di fondi o solo per incuria. Ma appena parte la musica tutto prende vita e si trasforma: Sara ora si muove all’unisono con le altre, ripetendo i movimenti secondo il ritmo degli esercizi, scoprendo il piacere di sentire le nuove sensazioni che il suo corpo le trasmette, come un nuovo risveglio a partire dalle articolazioni un po’ rigide ed i muscoli un po’ intorbiditi.

Di tanto in tanto si guarda intorno, le piacciono queste donne di 60 anni o forse più e mentre le osserva pensa che, in fondo, non hanno niente di eccezionale, sono donne normali, eppure a loro modo speciali, ognuna con la sua storia, ciascuna con la sua voglia di vivere ed esprimere quella femminilità che finita la giovinezza si trasforma, ma che non tramonta mai. Concedersi quell’ora utile per la propria salute al dunque significa proprio questo: non arrendersi passivamente all’incalzare del tempo.

2 commenti su questo articolo:

  1. filomena ha detto:

    Veramente interessante questo articolo sulla ginnastica dolce, indicata per persone sedentarie che non svolgono attività fisica da molto tempo o per le persone anziane. Si tratta di esercizi che, non esercitando un impatto eccessivo sul corpo, sono in grado di attivare la circolazione ed apportare benefici alla muscolatura,alle ossa, alle articolazioni e ai legamenti. Non richiede l’utilizzo di attrezzature professionali e può essere svolta a casa e in ogni momento della giornata. Molto meglio in palestra e in compagnia per favorire la socializzazione e per non dichiararsi sconfitti rispetto al tempo che passa inesorabilmente e ci trasforma. Bisogna ritagliarsi del tempo per volersi bene.

  2. gilda ha detto:

    La ginnastica dolce è fondamentale per le signore di una certa età. Previene tutte le alterazioni scheletriche e muscolari. Oltre ad allungare i muscoli porta a un senso di rilassamento perché non è stressante, richiede una certa concentrazione, portando a un equilibrio fisico e mentale, una sorta di “decompressione” di ciò che hai svolto durante la giornata . Una musica “soft” di sottofondo accompagna gli esercizi, contribuendo a togliere le tensioni.

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