erba celeste allo Sciacca Film Fest

11 settembre 2015 di: Roberta Impallomeni

Non è perché la sottoscritta fa una piccolissima comparsata, che parliamo del nuovo film di Valentina Gebbia, ma perché apprendiamo con soddisfazione che il film, completamente autoprodotto e girato a Palermo, e diretto da una talentuosa scrittrice e regista palermitana, approda all’ottava edizione del festival di Sciacca dedicato al cinema indipendente, ed è quindi pronto a far innamorare di sé il pubblico che correrà a vederlo! R.P.

Sarà proiettato martedì 15 settembre alle ore 20.30, nel corso della kermesse cinematografica dello Sciacca Film Fest 2015 Erba Celeste, un film dal titolo evocativo che affronta con leggerezza molti temi scottanti di attualità.

Scritto e diretto da Valentina Gebbia, che ha tratto la sceneggiatura dal suo omonimo romanzo del 2004, la pellicola è un piccolo miracolo siciliano, interamente autoprodotto e realizzato con il supporto di sponsor e del crowdfounding. La storia narra di Amaranto, un uomo eccentrico e deluso dall’amore che ama rifugiarsi in campagna, in una residenza per artisti di sua proprietà. Lì fa la conoscenza di Celeste, un’anziana musicista malata di cancro, che ha scelto di affrontare la sua malattia con grande positività, rifiutando le terapie ufficiali e affidandosi a cure naturali e all’uso terapeutico della cannabis, senza rinunciare a quella che considera la medicina principale: l’amore e la condivisione. Attraverso Celeste, Amaranto conoscerà le tante storie degli ospiti della residenza – risolvendo anche un piccolo giallo e scoprendo oscuri segreti – ma soprattutto subirà un radicale cambiamento interiore influenzato dalla filosofia di vita positiva della donna.

Il film affronta quindi alcuni temi molto attuali: la terza età, a volte troppo trascurata; la solitudine esistenziale, che potrebbe essere combattuta con la tenerezza e il sorriso; e soprattutto la nuova frontiera della medicina naturale, contrapposta alle terapie spesso invasive della medicina ufficiale.

Il cast comprende – oltre alla stessa Valentina Gebbia nei panni di Celeste – un intenso Daniele Musso, che ha tradotto sullo schermo le inquietudini e le bizzarie di Amaranto; Daniela Giordano, Miss Italia nel ’66, attrice di decine di film negli anni ’70, ritornata sul set proprio per Erba Celeste; Giuseppe Santostefano; Fabio Gagliardi; Giuseppe Battiloro e Roberta Murgia, già apprezzata protagonista di Ore diciotto in punto di Giuseppe Gigliorosso. Accanto a loro, brillanti personaggi del panorama culturale palermitano come Pippo Montedoro e Daniela Lampasona hanno arricchito la pellicola con la loro interpretazione. Oltre al folto gruppo tecnico e alle maestranze palermitane che hanno lavorato alacremente alla realizzazione del film, va sicuramente citata la colonna sonora scritta dal maestro Maurizio Bignone, con il contributo di alcuni brani del giovane Fabrizio Fortunato, l’inserimento di pezzi jazz in dialetto siciliano interpretati da una splendida Laura Lala e la canzone di chiusura “Erba Celeste”, un brano spiritoso e orecchiabile di sapore reggae, interpretato dal musicista e attore Giorgio Spica.

Lo Sciacca Film Fest, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, si è ormai imposto all’attenzione di critica e pubblico come appuntamento importante per la cinematografia indipendente e splendida vetrina per film di grande spessore. Quest’anno saranno sei i lungometraggi in concorso, oltre a diciannove corti e dodici documentari, a contendersi i premi della giuria, presieduta dal regista Aurelio Grimaldi, e quello del pubblico. La proiezione del 15 settembre, nella cornice dell’Arena Giardino, sarà la prima nazionale di “Erba Celeste” e il primo passo di una strada che prossimamente porterà il film in Italia e all’estero.

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