donne e uomini, un passo avanti e due indietro

26 febbraio 2015 di: Angela Lanza

Ho avuto fra le mani un piccolo e importante libretto in questi giorni in cui anche a Palermo si è parlato della liberazione di Kobane. Non si è parlato abbastanza invece di quello che hanno fatto le donne curde e delle loro dichiarazioni: l’Is è il volto senza maschera del patriarcato. Dice chiaramente che chi comanda ha anche il potere di uccidere ed è benedetto da Dio. Non è un caso che i terroristi abbiano chiuso le scuole femminili e venduto al mercato le donne come schiave.

E’ bene però fermarci a osservare che altri Stati in questo momento intendono combattere l’Is con le stesse armi ideologiche e reali. Anche se in questi Stati ci sono nostri compagni e amici, non possiamo voltarci dall’altra parte.

Il patriarcato non è un’inevitabile necessità storica come hanno voluto farci credere attraverso la costruzione di una morale che non è la mia. Una morale sostenuta passo dopo passo da una cultura costruita apposta e sostenuta da gerarchie statali e religiose, per nascondere la crudeltà di quanto si veniva attuando nel mondo e arrivare al punto in cui siamo: costretti a vivere in società altamente degradate.

Lo dico chiaramente: non è la mia etica né quella delle donne che non hanno rinunziato alla loro meravigliosa intelligenza emotiva, rivolta invece a costruire una coesistenza pacifica fra le diverse voci ed esigenze. Per salvare la comunità umana (fatta di desideri e tendenze anche opposte), per proteggerla avendone cura, cercando un filo che salvaguardi l’importanza della relazione prima di tutto.

Spieghiamo agli uomini che conosciamo cosa significa fare un passo indietro mentre noi ne facciamo due avanti.

2 commenti su questo articolo:

  1. Paolo ha detto:

    Sono pienamente d’accordo perchè spesso le donne vengono “oscurate” dall’uomo e sono costrette a combattere dietro le quinte, senza venire sufficientemente elogiate per ciò che fanno. Questo articolo è utile per riflettere.

    • angela lanza ha detto:

      sono contenta se alcuni uomini sono d’accordo queeesto aiuita tutti a ripensare al passato e trovare maltre strade comunisulle questioni che riguardano tutti.

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