ancora per gli scomparsi

28 febbraio 2015 di: Silvana Fernandez

Noi di mezzocielo ci siamo, da tempo, interessate alla sorte dei tanti, tanti scomparsi, uomini, donne ma soprattutto del gran numero di bambini che spariscono dalla vista dei parenti in un attimo. Clamoroso è stato il caso di Denise Pipitone, ma non è stato certo un caso isolato. Stimolati dalla nostra amica, Rossella Accardo che parla a nome delle vittime di simili tragedie, dalla amica Federica Aluzzo coordinatrice delle istituzioni, vi segnaliamo un importante passo fatto il 14 febbraio c.a. Quel giorno si è svolta presso l’Ex Collegio dei Filippini di Agrigento un’altra tappa del progetto “Verità” voluto dalla Rete dei familiari degli scomparsi, che già l’anno scorso ha dato il via ai Convegni Itineranti cominciando da Palermo, coadiuvati dall’Associazione A.I.C.E.S, associazione di impegno civile e sociale, e da un team di consulenti a supporto come la consigliera Aluzzo del Comune di Palermo, l’avv. Fiorito, lo psicologo Ernesto Mangiapane, la sociologa Giorgia Butera ed anche il generale Garofano che da tempo fa da consulente tecnico ed esperto di questo progetto. Forte invece la mancanza delle Istituzioni del Comune di Agrigento che si spera di incontrare in occasioni future, mentre erano presenti Associazioni come Kaitros, Orizzonti Sicilia, C.S.I.N., N.O.I., A.I.C.S.,”PROGETTO SICILIA…regione d’Europa”, Rete Sicilia, L’Arca di Noè ed avvocati operanti nel territorio agrigentino e non solo, che hanno sposato la causa e deciso di aderire alla Rete per iniziare una collaborazione più capillare sul territorio.

La richiesta contenuta all’interno del Progetto Verità che i familiari hanno ideato e rivolto alle istituzioni della Regione siciliana già da anni, ambisce a colmare i gap riscontrati nelle ricerche di scomparsi e creare una maggiore sicurezza sul territorio, costituendo un Nucleo Investigativo Speciale con articolazione regionale per le persone scomparse, dotato di risorse umane e tecniche di prim’ordine, nonché di poteri investigativi che consentano di giungere rapidamente alla determinazione della verità. La consigliera Aluzzo ha presentato una mozione a supporto del Progetto Verità al C. C. di Palermo il 13/03/2014, in cui invita il sindaco a svolgere un’azione di sensibilizzazione e di supporto per la realizzazione dello stesso. Il Comune si è già attivato per sensibilizzare la cittadinanza, stampando manifesti con i volti di alcuni scomparsi e lanciando una petizione popolare in tutte le sedi istituzionali. Il sindaco Orlando, inoltre, nel ruolo di Presidente dell’Anci Sicilia, ha coinvolto i sindaci di tutti i 390 comuni dell’intera regione sul Progetto Verità invitandoli a fare la stessa campagna di comunicazione e la stessa petizione. La Commissione regionale antimafia, da noi sollecitata, nella figura del Vicepresidente Toto Cordaro, ha presentato un Ddl che è già stato approvato dalla Commissione Affari isituzionali dell’Ars ed è all’odg dell’Assemblea. Dopo di che andrà alla Camera. «Siamo partiti in maniera molto determinata, spiega la consigliera Aluzzo, e sono felice che proprio in questi giorni stia nascendo anche in Sicilia l’Associazione Penelope, formata da un team di professionisti di Catania, essendo una realtà già accreditata in tutto il territorio nazionale. Mi auguro quindi che si possa creare una proficua collaborazione tra la Rete dei familiari degli scomparsi e la nascente Penelope Sicilia per apportare una sempre maggiore sicurezza e prevenzione su tutto il territorio regionale».

1 commento su questo articolo:

  1. Rita ha detto:

    sarebbe bello che il progetto si estendesse anche agli immigrati, e magari anche in altre regioni:.sognare non
    ha mai fatto male a nessuno!

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