multe leghiste ai suonatori di strada

14 settembre 2014 di: Rita Annaloro

Il mondo è bello perché è vario, ma per ognuno di noi ci sono posti più belli di altri: mentre il centro storico di Ferrara brulica di gente di tutti i tipi, accorsa a vedere gli spettacoli offerti gratuitamente dai Buskers in questa settimana, il sindaco leghista Bitonci a Padova, perseverando nella sua guerra al male, e dunque ai mendicanti, manda i vigili a multare i musicisti di strada. Infatti fin dall’800 era opinione diffusa che i mendicanti fossero un male da combattere, quasi un’epidemia, sia perché disturbatori dell’uomo perbene, a cui chiedevano soldi, sia perché potenziali propagatori di malattie, dato le condizioni in cui vivevano e, non ultimo, perché contigui alla soglia del crimine e dell’illegalità.

E il sindaco Bitonci ha promesso ai suoi elettori proprio questo, di far uscire Padova dal supposto Degrado in cui si trova, che impedisce ai suoi figli una vita serena. Ci sarà mai qualcuno che gli spiegherà come i musicisti per strada possano allietare un grigio giro in centro o una passeggiata pomeridiana? O che tanti artisti rock sin dagli anni ’60 e ’70 hanno cominciato proprio così la loro carriera? Ordine e pulizia, sembra essere il suo motto e poca differenza fanno le sue ordinanze fra un pericoloso mendicante e un busker, nella convinzione antica e solida che il vagabondaggio è di per sé un pericolo.

Gli enti religiosi insorgono, però, di fronte a questo ribaltamento del codice di comportamento cristiano e invitano alla disobbedienza: che lacerazioni per l’uomo perbene! Forse se si spostassero di km 100 tutto sarebbe risolto, o no?

2 commenti su questo articolo:

  1. carmen ha detto:

    perché non aggiornate ia rubrica “Appuntamenti”? è ferma da moltissimo tempo , a chi si deve segnalare?. Noi visitiamo questo sito ma dato che ci interessano anche gli appuntamenti delle iniziative che si fanno a palermo non capiamo perché sieye fermi all’8 marzo….inaudito!!

  2. silvia ha detto:

    Meglio un busker che un… pusher!

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