report da associazione futuro danza

18 marzo 2014 di: Federica Aluzzo

«Perché ci identifichiamo sempre con quello che non abbiamo, invece di guardare quello che c’è? Spesso i limiti non sono reali, i limiti sono solo negli occhi di chi ci guarda». Questo è il messaggio di Simona Atzori, la ballerina nata senza braccia, ospite in questi giorni a Palermo grazie all’emergente Associazione culturale Futuro Danza Palermo che è composta da alcuni artisti del Corpo di Ballo del Teatro Massimo (Simona Filippone Presidente, Giada Scimemi Vice Presidente e Gaetano La Mantia Direttore Artistico) e che collabora con danzatori di strutture prestigiose come il Teatro Alla Scala di Milano, Maggio Danza e la Visual Arts Departement Ballet Company di Ciampino di Antonio di Vaio (coreografo Vito Bortone).

L’obiettivo dell’Associazione è proprio quello di valorizzare quel che esiste superando i limiti spaziali e mentali della distanza dei giovani danzatori dai grandi artisti e dalla percezione, troppo spesso frustrante, di non poter realizzare il proprio sogno di “vivere di danza”. Per dare un contributo nel diffondere la cultura della danza in tutte le sue forme e per permettere un percorso di formazione ai talenti presenti in tutte le scuole del territorio siciliano, in sinergia con quello già intrapreso dagli insegnanti delle scuole di danza, l’Associazione Futuro Danza organizza stage e laboratori coreografici con il supporto di artisti di chiara fama nazionale ed internazionale; la completezza del percorso è data dalla continuità dello studio, infatti gli eventi vengono fatti rivivere ai ragazzi grazie al contributo dei danzatori del Teatro Massimo che si impegnano due volte al mese a far rivisitare le creazioni coreografiche, per poi approdare a fine anno accademico, al Gala “Una finestra sulla danza” come momento di esibizione del percorso svolto dall’Associazione. Nel mese di Novembre 2013 si è svolto un primo stage di danza classica e laboratorio coreografico tenuto da Letizia Giuliani, prima ballerina del Maggio Danza e Francesco Marzola solista del medesimo teatro.

Dal 19 al 23 Marzo ci sarà il secondo appuntamento: un workshop coreografico con i ballerini del Teatro alla Scala di Milano Marco Messina (corso avanzato) e Salvatore Perdichizzi (corso intermedio). Le lezioni si svolgeranno presso la Body Studio Center, Piazza Castelnuovo 26/C dalle 14,30-17,00. Lo stage sarà aperto da Simona Atzori che motiverà i ragazzi nell’affrontare questa avventura ed entrare con forte emozione nel mondo della danza regalando l’opportunità unica di diventare il suo Corpo di Ballo per il Gala di fine anno, con quella tranquillità trasmessa dal suo stesso essere che porta all’accettazione di sé e delle proprie capacità: «ognuno è diverso a modo suo, e non ci manca proprio niente per essere per essere felici!».

(Info: 320-4525393 futurodanzapalermo@gmail.com).

2 commenti su questo articolo:

  1. linda ha detto:

    Veramente cara Federica in questo momento,mentre la gente muore di fame, può sembrare assurdo parlare di danza, ma in verità l’arte aiuta anche nei momenti di crisi, dunque è giusto che si continui a pubblicizzare e reclamizzare la danza, cibo per lo spirito,

  2. Teresa.M ha detto:

    La danza è un’arte mistica è l’arte del corpo, dunque anche la danza è un nutrimento, meglio un po’ di cibo in meno e un po’ di arte in più

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