racconto di violenze in prima persona

10 ottobre 2013 di: lettera firmata

Riceviamo questa accorata lettera, che narra di violenze di cui abbiamo accertato la veridicità insieme alla identità della scrivente, e aderiamo volentieri al desiderio di vederla pubblicata sul sito.

Gentile redazione di mezzocielo, mi rivolgo a voi perché vi ho conosciuto nelle manifestazioni antiviolenza e qualche articolo del vostro giornale, che ho letto, parla in termini toccanti di quello che si soffre per le violenze domestiche. Racconto la mia storia perché voi la pubblichiate: la firmo per voi ma non per i vostri lettori, perché temo rappresaglie e ancora violenze. Mi sono sposata giovane dopo il periodo nero della mia adolescenza, periodo brutto che mi accomunava all’uomo che sposavo perché anche lui aveva sofferto molto, avendo avuto una madre depressa al limite del suicidio. Mio marito si rivelò subito una personalità strana, ma mi tranquillizzava definendosi estroverso, fantasioso e scherzoso. Era invece collerico, mi sfiniva con continue richieste di sesso in piena notte, mi svegliava e faceva su me delle vere violenze che però la mattina dopo mi diceva essere dettate dalla passione che lo divorava. Nascono i miei figli e bene o male arriviamo al duemilanove, quando mia figlia ormai adolescente comincia ad avere vari conflitti. Naturalmente la prima persona che contestava era la madre, ma approfittando dei nostri diverbi mio marito è uscito allo scoperto.

All’improvviso mi sono ritrovata con un nemico in casa! Senza motivo mio marito, fingendo di difendere mia figlia, mi afferrava per i capelli, mi sbatteva la testa al muro così che oltre lo stupore di tutte quelle botte io mi sentivo realmente stordita. Dopo ogni percossa la voglia di scappare si faceva pressante ma, al primo tentativo, mi frenò sulla porta dicendomi «Sono dipendente da te, se mi lasci, sarò la tua persecuzione, ti farò impazzire, ti chiuderanno in manicomio». Per qualche tempo il terrore che attuasse quello che aveva minacciato mi ha paralizzato. Poi un giorno in cui, come sempre davanti ai figli, si accanì sui miei occhi riducendoli due palle nere, facendomi rischiare la cecità, questo a quanto pare era il suo scopo perché mi urlava «Vediamo se cieca ti prenderà più nessun uomo», io decido di rivolgermi agli organi competenti e per prima cosa a un ospedale per repertare le mie ferite (vi allego copia del certificato). I tempi per contattare assistenti sociali e psicologi sono lunghi, ma finalmente i due figli più piccoli lasciano la casa per essere portati in un terreno neutrale. Vengono affidati ai genitori di lui. Dato che mio marito, proprio nella sua famiglia aveva avuto, causa le depressioni della madre, momenti tragici questa scelta mi sembrò assurda. Ma tutto, da questo momento, da una orribile situazione di violenza passa a una situazione ammantata di mistero. Mio figlio piccolo, che dopo la nostra separazione mi scriveva per sms, che conservo, «Mamma anche se non sembro dalla tua parte ti voglio bene comunque, il fatto è che sono confuso da tutta la situazione e non so da che parte stare però ora voglio ricordarti che ti voglio sempre bene e che sei per me la mamma mammosa e ti amo di bene» improvvisamente, sei giorni dopo, mi scrive che era meglio, dato che io ero pazza, che non lo cercasi più, e ripete questi messaggi per tutti i giorni successivi.

Malgrado comprenda che mio marito, complici i suoi genitori, cercava di dimostrare che ero pazza e continuava al minimo scontro a gridarmi pazza, pazza e giù botte, per non perdere i miei figli, su consiglio dell’avvocato, io resto in casa, ma alla fine, costretta ad andare in ospedale per farmi curare delle sue percosse, decido di non vivere più sotto il suo stesso tetto, mi rifugio prima da mia sorella, poi da un’amica. Mio marito mi fa sapere, e lui stesso a volte mi grida al telefono, che loro sono una famiglia influente, conoscono tizio e caio e dunque da questo minuto sarò io a passare per pazza, e lui otterrà l’affidamento dei bambini ed io non li vedrò più. Io mi rivolgo alle Onde ex Udi, trovo donne che mi ascoltano e mi sostengono anche dal punto di vista legale e naturalmente insieme al mio avvocato, tutti mi convincono delle assurdità delle parole di mio marito ed invece… dopo pochissimo tempo i miei figli, per sentenza del giudice, vengono affidati proprio a mio marito ed io decado dalla patria potestà. Resto ancora una volta strabiliata perché, prima delle decisioni del giudice, vi erano state serie di perizie che definivano i miei figli spaventati dalle violenze e molto confusi, bisognosi di un terreno neutro e l‘accettazione del padre era considerato solo un rifugio. Capisco che ai bambini, da mio marito e dalla sua famiglia, venga fatto il lavaggio del cervello proponendomi come una madre pazza, non voglio difendermi adesso dicendo che io sono una madre perfetta, la contrapposizione sarebbe troppo facile, ma sono una donna normale, distrutta dall’allontanamento dei figli che avrei dovuto vedere regolarmente insieme ad una psicologa e che invece sono passati due anni e questi incontri non avvengono mai, con scuse sempre diverse. L’avvocato ha chiesto una mia perizia psicologica, ed anche questa per le lungaggini del nostro sistema giudiziario tarda a venire. Da due anni non vedo i bambini e so che vivono con un uomo capace di violenze inaudite. Mi chiedo se a Parolisi è stato concesso di vedere i figli, se la Franzoni vede i suoi regolarmente, perché anche se fossi stata reputata pazza (e non lo sono stata) io non li posso vedere neanche in presenza di altre persone. Quale mistero nasconde il mio caso?

30 commenti su questo articolo:

  1. fd ha detto:

    Io conosco questa persona,e conosco anche il figlio .
    Su suo figlio ho notato che,anche se cerca di nascondere questa situazione,sta molto male dentro.
    È UNA VERGOGNA che possono accadere errori giudiziari di questo tipo lasciando nella sofferenza dei ragazzini
    SI DEVE FARE QUALCOSA…

    • S.P ha detto:

      Sono felice che questa donna abbia avuto il coraggio di denunciare e chiedere aiuto alle associazioni per le donne. Conosco la vicenda e specialmente conosco da vicino sia lui che lei.
      Quest’uomo (se uomo si può definire) è riuscito a costruire una miriade di bugie e fatti mai accaduti anche con l’aiuto di amicizie molto influenti.
      Costui ha la capacità di manipolare la gente e tra queste anche i suoi figli,ai quali ha fatto credere il falso sulla madre con una bravura degna di un’attore.
      Spero che questi ragazzi prendano coscienza della situazione e reagiscano contro le tutte le bugie che il padre gli ha fatto credere, loro sanno chi è la loro madre non li ha mai toccati neanche con un dito , una persona che ha sempre pensato a loro con una cura e una dolcezza e amore infinito.
      Sono sicuro che la verità verrà a galla e il muro insormontabile che costui è riuscito a costruire cadrà presto come un castello di carte tutto addosso a lui e alla gente che lo ha aiutato fino ad adesso.
      La giustizia si deve muovere al più presto, non è ammissibile che si tolgano i figli alla madre senza una valida ragione è veramente scandaloso…….per favore fate presto presto prestooooooo

    • Serafino ha detto:

      Chi vuole essere intervistato via email per quello che sta passando o ha passato in passato me lo comunichi,la persona puo avere qualsiasi eta ed la storia deve essere veritiera,
      grazie e buona fortuna

      • Serafino ha detto:

        Chi vuole essere intervistato via email per quello che sta passando o ha passato in passato me lo comunichi,la persona puo avere qualsiasi eta ed la storia deve essere veritiera,
        grazie e buona fortuna:la mia email è izira1999@gmail.com

  2. fs ha detto:

    io conosco l’intera famiglia e x degli errori giudiziari stanno pagando dei ragazzi che al contrario,il nostro sistema giudiz.dovrebbe cautelare,spero solo che un giudice si prenda a cuore questi ragazzi,ogni figlio ha il diritto di vivere con i genitori

    • fs ha detto:

      dimenticavo….la mamma non è cosi’ pazza come la descrivono anzi….troppo protettiva e in effetti un motivo c era

  3. IL ha detto:

    Conosco è vivo la sofferenza di questa mamma a cui è stato tolto il diritto di essere tale, senza aver mai appurato nulla di quanto le viene addossato, è incredibile che questo possa accadere che si possano togliere i figli a una mamma solo su supposizioni , ma la cosa grave è sapere che sono stati affidati a un uomo violento che li usa solo per colpire la madre. Non voglio, non posso credere che lui o chi x lui abbia il potere di insabbiare tutto, ci sono dei bimbi da tutelare non si possono usare per vendette personali .. io spero che qualcuno faccia qualcosa e subito , bisogna evitare che vengano segnati a vita da ciò che stanno subendo .. Si parla tanto di tutela del minore …ma la giustizia qua dov’è come si possono fare errori così grandi…

  4. n.c. ha detto:

    Io conosco molto bene questa donna, frequento lei e la sua famiglia da quando i bambini erano piccoli e tutto quello che ho visto era solo una madre amorevole,affettuosa,sempre ed esageratamente presente e protettiva nei confronti dei suoi figli, mai un rimprovero e mai una sculacciata. A mio parere non c’e’ niente da rimproverarle come madre……non so quanto la mia testimonianza possa essere importante dato che mi ritengo solo una “semplice” e poco influente cittadina ma come madre mi sento di farlo.In questi anni di conflitti giudiziari, non e’ mai stata trovata nessuna violenza fisica sui minori e nient’altro che possa dimostrare che è una “PAZZA” come dicono e vogliono far credere ai figli e non capisco perche’ le e’ stata tolta la patria potestà e addirittura il diritto di vedere i suoi figli pure in presenza di altri …..forse perchè giornalmente tentava di avvicinarli con la speranza di incrociare i loro occhi?……come ancora oggi una donna che si ribella al proprio coniuge e non vuole piu’ sottostare alle sue violenze fisiche e psichiche debba perdere anche i suoi figli?perchè nei conflitti coniugali sono sempre i figli a dover piangere e pagare le conseguenze?’C’e’ qualcuno che puo’ far luce finalmente,dopo tanti e lunghi anni di sofferenza su questo caso? soprattutto per questi innocenti che sono costretti a subire in silenzio questo calvario e crescere senza la loro mamma. E’ la loro mamma ed e’ insostituibile……grazie.N.C.

  5. Anonymous ha detto:

    Questo è un’ingiustizia terribile. Che un uomo possa questo alla madre dei suoi figli è veramente triste.

    Conosco questa donna, sono stato suo vicino di casa per qualche mese, e l’unica cosa che posso dire è che lei ama tantissimo i suoi figli, forse troppo, perché la lontananza da loro la fa soffrire immensamente. Loro sono la sua vita. E’ una madre dolcissima. Personalmente, lei mi ha aiutato quando ho avuto problemi sia pratici che non ed e’ sempre state disponibile. Lei non è una pazza, assolutamente no.
    Spero solo, un giorno in futuro, che la verità emerga e giustizia sarà fatta.
    Questo e una ingiudizia terribile. Che un uomo possa fare questo ad una mama dei bambini e veramente triste.

    Conosco questa mama, ho visuto accanto a lei per qual che mezze, e ti posso dire che lei ama tantissimo la sua figli, anzi anche troppo. Loro sono la sua vita. E una madre dolcissimo. Peronsalmente, mi ha aiutato quando ho ovuto problemi dentroe casa mia ed e sempre state disponibile. Non e una pazza, assolutamente non.

    Spero solo che un giorna la vera giustizia sara fatto.

    • anon2 ha detto:

      Conosco la tua mamma mi parla sempre con infinito amore di te e le sorelle. Io sono cresciuto senza la mamma ho sofferto e ne soffro ancora, la tua è una mamma che ti ama di bene e ti adorerà infinitamente sempre. La mamma è un bene prezioso NON lo buttare via… per la cattiveria di ch i vuole farle del male con infinita crudeltä apri gli occh hai 15 anni…..e tu bellissima 13.

  6. Mariangela ha detto:

    Ho sentito raccontare questa vicenda tante volte…vivevo vicino a lei..Speravo che un giorno qualcuno pubblicasse questa storia, lo dicevo sempre a lei , quello che più mi lasciava senza parole era la mancanza di ascolto assoluto nei confronti di questa donna, che era rimasta sola e aveva perduto tutto per difendere la sua integrità e fuggire alle violenze e alla fine ha pagato per questo..per il suo istinto di sopravvivenza.

    e poi credo che non ci siano motivi al mondo per non permettere ad una madre di vedere i figli ed il sistema è l’unico vero colpevole di questa storia e delle conseguenze psicologiche che questi bimbi avranno…perchè credetemi le scene di violenza non si cancellano dalla mente.. mai, quelle ferite te le porti dietro..per tutta la vita…e crescere senza la madre li sta ulteriormente facendo soffrire..tutti i figli hanno bisogno della madre.
    Spero solo che qualcuno con cuore capisca che tutta questa vicenda è stata assolutamente manipolata per l’interesse di una persona egoista , che ha fatto ricadere sui figli innocenti…la sua assolta incapacità di risolvere la situazione in maniera pacifica e adulta.

  7. Cristina ha detto:

    Questa donna sta vivendo una profonda ingiustizia.
    Ho conosciuto lei e le sue sofferenze…….posso solo immaginare il dolore dei figli e le ripercussioni future dovute all’allontanamento dall’amore di una madre che, non solo ha voluto salvare la sua integrità e dignità di DONNA, ma ha cercato di preservare i figli da una violenza familiare costante e logorante.

    In tutto ciò dov’è la giustizia….? Quella che dovrebbe capire i fatti come avvengono nella realtà,
    tutelare i più deboli e soprattutto attuare una protezione seria e costante per quelle persone che sono continuamente minacciate da altri individui con problematiche psico sociali, le più disparate e sottese, che rendono la vita un inferno per loro stessi e per gli altri.

    Mi auguro che l’abbaglio preso dalla legge sia presto rivisto e risolto affinché questi figli e questa madre possano di nuovo tornare a godere dell’amore reciproco com’è giusto che sia!!!

  8. Maria ha detto:

    Anche io conosco benissimo la vicenda e, altrettanto bene, anche la donna vittima di questa VERGONOSISSIMA INGIUSTIZIA che dura ormai da anni!!!!!Il marito, una persona con grossi disturbi mentali ma con la “FORTUNA” di avere “le conoscenze giuste” è riuscito a cavarsela, finora, ma ha sempre sottovalutato una cosa IMPORTANTISSIMA: l’amore per i figli, che non ha proprio dimostrato, è proprio venuto a mancare, visto che togliendo l’affetto e la presenza ai suoi figli , sangue del proprio sangue, della loro mamma, lì ha devastati psicologicamente!!!!!!!!!
    Che uomo è un uomo così? Qualcuno lo definirebbe….un QUAQQUARAQQUà! Ancora si ostinano a definire il mondo maschile, il sesso forte…..ma dove sta questa forza? LA forza della violenza e della vendetta, forse?!?Per colpa sua, 4 persone hanno e stanno passando le pene dell’inferno, e chiunque conosca questa storia, non può far altro che provare un profondo SCHIFO per un mostro del genere! Si dovrebbe solo vergognare. Ha distrutto la vita dei suoi figli, oltre che della loro mamma. Spero questa vicenda si risolva al più presto, anche perché è durata fin troppo tempo. Che schifo, non c’è proprio giustizia a questo mondo! La mamma, che io conosco bene, è una mamma meravigliosa, premurosa, dolce e affettuosa. Ha sempre lottato per i suoi figli e li ha sempre cercati. Non fa altro che parlare di loro, di quanto li ama e di quanto soffre a causa di tutta questa storia . Ho letto personalmente i messaggi che i figli le scrivevano, prima della vicenda, e ho avuto la conferma che tutto è stata tranne che una mamma pazza e menefreghista. Anzi, l’esatto contrario. Spero anche che i suoi figli si rendano conto che l’unico loro nemico è il padre, che li ha riempiti di bugie solo per vendetta e che la loro mamma è esattamente quella che loro hanno conosciuto fin dalla loro nascita e non è mai cambiata!
    E’ ora di smetterla di far finta di nulla e accettare che ominicchi come quello la passino liscia!!!!!!!!

  9. Gabriele ha detto:

    Purtroppo questo è uno come tanti di quei casi dove c’è tantissima o forse troppa INGIUSTIZIA……..io ho avuto modo e il piacere di conoscere questa donna che a mio parere di “pazza” non ha nulla forse giustamente è soltanto distrutta dal fatto che le è stato vietato vedere i figli che per una madre sono la cosa più grande che abbia.lei mi ha parlato benissimo dei suoi figli e da li ho visto il suo immenso amore per loro, e addirittura ho anche letto i messaggi del figlio con scritto che la ama di bene.Io da un paio di anni ho perso mio padre,precisamente all’età di 17 anni e nonostante ciò anche se so che lui non c’è più ci sto molto male, dico questo perchè mi metto nei panni di quei bambini che secondo me avendola una madre e non potendola vedere soffrono molto, comunque sia che UOMO è quello che inculca ai figli delle brutte cose sulla madre?secondo me lui sta USANDO i suoi figli contro di lei soltanto perchè sa che non facendoglieli vedere la fa stare male!!!Quello che sicuramente posso dire è che lei è una donna meravigliosa e sicuramente anche una mamma meravigliosa e che se ancora combatte per i suoi figli è perchè li ama veramente…riguardo a LUI ……………….mi dispiace non ci sono parole!!!

  10. rossella accardo ha detto:

    FIGLI RUBATI

    … ho conosciuto l’autrice di questo lettera aperta circa un mese fa.
    Immediatamente fra di Noi è scattato una sorta di mutuo soccorso nel silenzio delle istituzioni.

    Anch’io perdo i miei Figli e so perfettamente cosa può provare una Madre in una condizione che diventa di “non vita”.
    Oggi constato che tante persone hanno letto l’appello della comune Amica e ritengo che questa Coscienza Collettiva debba esprimersi in maniera più forte ed incisiva nei confronti degli enti che hanno decretato la sottrazione di patria potestà a questa Madre per evitare che si perpetuino due crimini : togliere i Figli ad una Madre, togliere una Madre a dei Fanciulli che sono diventati le vere e proprie vittime degli errori dei “grandi”.
    Mi chiedo quanto e come siano stati ascoltati i minori coinvolti in questa tristissima storia e quanto incida negativamente sollecitare gli stessi a riconoscere nella propria Madre una “pazza” che può mettere a rischio la loro stessa incolumità.
    Mi chiedo perchè, prima di esprimere l’estremo giudizio, il giudice non abbia ritenuto di avvalersi di relazioni specifiche che potessero raccontare realmente quale fosse il rapporto fra questa Mamma ed i propri Figli… ritengo che oltre quello che viene definito “spazio protetto”, si potrebbe testare meglio la bontà dell’intesa se tutto si svolgesse all’interno della casa in cui i piccoli sono cresciuti e mantenendo i ritmi della quotidianità. Un assistente sociale avrebbe potuto seguire in questi termini il caso – “indossando” i panni di una “tata” – e coadiuvando questa Mamma giorno dopo giorno in assenza di figure che potessero distogliere i ragazzi constatare realmente qual’era il clima che si respirava.

    Questa è la sfida che dobbiamo lanciarci.
    Propongo che si costituisca un COMITATO PRO questa MAMMA CORAGGIO nonché, implicitamente, lottare insieme affinchè i Figli della Nostra Amica…queste giovani Vite – dall’esistenza dirottata – possano tornare a sorridere dal più profondo del loro cuore.

    Se conosciamo questa Mamma, se siamo consapevoli della sua assoluta capacità d’essere un’ottima Madre, se vogliamo che non accadano più questi “errori giudiziari” abbiamo il sacrosanto dovere di
    agire per quella GIUSTIZIA GIUSTA che ci sta tanto a cuore.
    Non saremo contro nessuno, in una situazione speculare avrei suggerito le stesse modalità d’intervento. Confido, infatti, anche nel Padre di questi ragazzi affinchè seppellisca definitivamente “l’ascia di guerra”e per amore dei propri Figli condivida l’unico percorso che possa riportare la serenità nell’esistenza di tutti i facenti parte della Famiglia.
    Se la redazione di Mezzocielo vorrà confermare la disponibilità a seguire questa vicenda che ci sta tanto a cuore, potremmo continuare a fruirne per condividere con tanti quella che ho voluto chiamare sfida : nn c’è Civiltà senza partecipazione.

    INSIEME POSSIAMO EVITARE CHE IL DOLORE SI RINNOVI FINO ALL’IRREVERSIBILE.

    Mio Figlio Stefano è scomparso senza lasciare traccia, mio Figlio Marco è sepolto al cimitero di Monreale.

    SCRIVIAMO UN ALTRA STORIA PER QUESTA FAMIGLIA, siamo in tempo per condividere la Gioia.
    Namaste.

  11. marco.A ha detto:

    ho sentito raccontare questa storia un poco piu’ di volte……..la signora (circa un anno fa’)mi e’stata presentata da un amica… parlando e scambiando quattro chiacchiere capii immediatamente che questa persona era PAZZA era la prima volta che parlavo con una pazza e mi trovavo bene nel conversare con lei. ma stiamo scherzando …. pazza ma come si fa….. ma forse pensandoci bene si, la signora e’veramente.pazza , pazza dei suoi figli.Una cosa che mi ha colpito di lei e’ stata la sua puntualizzazione nel raccontare i fatti e mai una volta tradirsi su una frase da lei detta.Non ricordo (nella mia tenera eta’)di aver conosciuto una donna cosi’ coraggiosa ma nello stesso tempo molto vulnerabile dalla mancanza dei figli……un ultimo appello accorato ridate i figli alla madre e la natura che ve lo chiede non io…………………………

  12. rossella caleca ha detto:

    Leggendo quesa storia, che non conoscevo, sono rimasta colpita, e indignata, soprattutto da due cose. La prima è l’uso che il il marito della signora ha fatto della parola “pazza” e di tutto ciò che questa evoca, per squalificare, colpire, distruggere la credibilità, l’affidabilità, l’esistenza stessa di quella persona; e questo quando, da ciò che lei scrive e dalle testimonianze di alcuni commentatori, colui che soffre di disturbi mentali mi sembra evidente sia lui. La seconda è che è a lui che hanno creduto: persone qualificate, persone deputate a discernere e riconoscere la verità, sono state indotte all’errore:e mi chiedo come è possibile che provvedimenti tanto gravi non possano essere, in tempi brevi, rimessi in discussione. In ogni caso è assurdo che per accogliere i bambini non sia stata individuato un ambiente atto a dare loro serenità ed evitare manipolazioni e che siano stati affidati al padre già denunciato per violenza. Non possiamo lasciare sola questa donna.

  13. Annamaria, Zava. ha detto:

    No se i fatti sono veri e la rivista mezzocielo se ne fa garante, forse questa donna non sarà lasciata sola ma da chi? Non certo dallo stato che usa termini lunghi là dove essendoci i minori dovrebbero essere brevissimi, come sempre il volontariato farà miracoli.

  14. ms ha detto:

    Salve sn ms, volevo dire pure la mia…………io questa mamma la conosco bene e conosco il marito e i figli, l’unica colpa che ha e avere un cuore colpo d’amore per i figli, che il marito per motivi di orgoglio gli nega, quindi per favore se possiamo fare qualcosa aiutiamola……………..ciao.

  15. Vincenzo Di Piazza ha detto:

    Ogni volta che sento o leggo simili storie di vita, resto comunque senza parole e con un evidente senso di disgusto.
    Solidarietà illimitata a questa mamma prima di tutto, e alla donna che ha trovato la forza di ribellarsi.
    Non capisco la giustizia italiana. Come se ad applicarla siano persone senza un briciolo di umanità. E conferma sempre di più un vecchio proverbio che mi diceva mio nonno: “nivuru cu avi bisuagnu”.
    A questa mamma posso dire di non abbattersi e continuare a lottare fino in fondo. Anche se tutto sembra crollare addosso.
    Lo deve, oltre che a se stessa, soprattutto ai suoi figli. Impareranno e capiranno, alla loro maggiore età, chi dei due genitori era l’animale (senza offesa per gli animali che a volte riescono ad essere migliori degli umani).
    Vincenzo Di Piazza

  16. loredana ha detto:

    Ammiro la donna che con tutte le sue forze lotta per il diritto al riconoscimento dei suoi diritti alla maternita’. Dopo tutto sono le donne ad avere questo privilegio di mettere al mondo altra vita. Dove sta scritto che come donna debba diventare schiava di un altro essere umano al minimo accenno di ribellione alla violenza da parte di chi invece dovrebbe prodigarsi per proteggerla e sostenerla? o soprattutto se afferma di amare?. L’amore è un dono di Dio e non ha bisogno di vessazioni morali , minacce materiali per dimostrarlo. Ammiro la mamma, perché ancora dona amore puro ai suoi figli pur nella impossibilita’ di vederli e sentirli. Lancia loro dei messaggi a liberarsi del falso affetto di chi li circonda. Nessuno può eguagliare l’amore di una madre e un giorno renderanno giustizia a questa donna che sta sopportando l’ingiustizia di vedersi relegata a semplice figura di contorno nella fase di crescita interiore di ragazzi che invece maturano in questa eta’ il bisogno di sentirsi amat, coccolati, seguiti i e non scambiati come oggetti di possesso personale.

  17. Luisella Bono ha detto:

    E se ci fosse pure sotto oltre la violenza anche la corruzione perchè il marito subito le disse stai attenta noi conosciamo tizio e caio che faranno in modo di farti passare per pazza…. questo le disse il marito e questo è avvenuto

  18. rossella accardo ha detto:

    Buonasera a chi mi legge. Constato quanta alta sia l’attenzione su questa realtà. INSIEME POSSIAMO CAMBIARLA. Torno a sollecitare la costituzione di un COMITATO PRO-MAMMA CORAGGIO. Il mio contatto è 3925757054, in Fb mi trovate in un immagine mentre reggo la bandiera della PACE e…NON CI FERMEREMO.Namaste.

  19. Alegaf ha detto:

    Non so cosa sia realmente successo ma una cosa E’ CERTA: che tutta questa vicenda è stata condotta male da chi istituzionalmente ha il compito di tutelare e proteggere i minori. Ha ragione la mamma in questione a richiamare i casi di Parolisi e della Franzoni; questi soggetti, pur condannati per avere ucciso, rispettivamente, la moglie ed il figlio (la sentenza di Parolisi per la verità, non è ancora definitiva mentre quella della Franzoni si), hanno mantenuto il loro diritto a vedere i figli, seppur con le cautele che i due casi, certamente gravi e che nulla hanno a che vedere con quello che adesso ci occupa, hanno richiesto. Perchè la mamma oggi in questione non può vedere i suoi figli neppure in ambienti tutelati e/o alla presenza di operatori sociali? Nessuna spiegazione logica vi può essere e chi ha applicato la giustizia lo ha fatto certamente male, il chè impone AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DEI MINORI, quanto meno di avocare a se la pratica o assegnarla ad altro magistrato e ciò, sopratutto, al fine di correggere gli errori fatti ed anche, perchè no? Al fine di fugare qualsiasi dubbio che questa donna possa avere sulla equidistanza dovuta al caso, visto che, il marito aveva minacciato di mettere in campo le sue “potenti conoscenze” ed il risultato della gestione della pratica, forse accidentalmente , ha finito per rivelarsi del tutto errata e non confacente alle norme giuridiche.
    L’unico motivo in cui si potrebbe giustificare un allontanamento dalla madre , persino in presenza di operatori di garanzia, potrebbe essere quello di violenze fisiche subite dai figli, violenze di cui, per quanto è dato leggere non v’è traccia e, per di più , se esistenti, avrebbero visto la madre condannata penalmente per tale violenza ed invece, l’unica violenza di cui pare vi sia traccia (si dice che è stato trasmesso certificato medico) è quella del marito sulla moglie.
    Alla luce di quanto sopra non si può che auspicare UN IMMEDIATO INTERVENTO DA PARTE DELPRESIDENTE DEL TRIBUNALE perchè oggi non c’è una madre da salvare pergarantire il suo diritto a vedere i figli (o almeno non solo questo) ma, cosa più importante, CI SONO DEI BAMBINI DA SALVARE che senza alcun motivo valido vengono privati del loro diritto a vedere, frequentare e crescere con la madre accanto, minando così il loro futuro equilibrio psicofisico.

  20. Paola ha detto:

    Conosco questa mamma,e non è affatto pazza,però al solo pensiero di ciò che le è stato fatto c’è da impazzire,ho avuto modo di frequentarla e di conoscere la sua sofferenza, è solo una mamma disperata perchè ama i suoi figli.Ma l’amore di questo padre, dov’è? i figli non si mettono al di sopra di ogni cosa?Lei grida da tanti,troppi anni,speriamo che finalmente qualcuno la ascolti . Un grosso in bocca al lupo!!

  21. Loredana ha detto:

    Conosco la donna della storia perché i nostri figli erano compagni alle elementari.
    Ricordo che era una donna attenta e premurosa con i suoi figli e anche con il mio che, invitava,trascorrenedo i pomeriggi all’insegna dell’allegria e del divertimento,facendo gustare le sue buonissime crêpes.
    Nonostante l’esuberanza di mio figlio,lei con attenzione e dolcezza lo teneva a bada.
    Avvenuta la separazione, all’uscita da scuola cercava di scorgere il suo “piccolo” in quanto le era stato proibito di vederlo e , mio figlio che la intravedeva, si inteneriva per lei..
    Spero che possa abbracciare e rivivere i suoi figli perché li ama e farebbe di tutto per loro.

  22. Azzurra ha detto:

    Sembra la mia storia e quella dei miei figli.
    Basta padri narcisisti perversi! Basta!
    Ma la giustizia dov’è?

  23. […] lettera è arrivata e pubblicata nel sito  http://www.mezzocielo.it/2013/10/racconto-di-violenza-in-prima-persona/ il 10 ottobre 2013. E’ una testimoniana molto importante e, con l’autorizzazione di […]

  24. rossella accardo ha detto:

    A seguire un link che racconta come ha agito il giudice Paola Carotenuto del Tribunali dei Minori nei confronti del Bimbo che viene definito piccolo genio per esaltare la macrospicità del fatto. E’ lo stesso giudice che ha tolto la patria podestà alla Madre che lancia l’appello in questa sede http://www.adiantum.it/public/2672-la-firma-del-piccolo-genio—di-salvatore-garofalo.asp

Commenta questo articolo:







*
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement