donne che fecero la Repubblica, nomi e volti

3 giugno 2013 di: Rita Annaloro

Che emozione veder sfilare per Padova tante camicie rosse, in bicicletta e non, in occasione delle celebrazioni per il 2 Giugno. Ci si sentiva davvero parte di una comunità attiva a combattere per un programma condiviso, forse le sensazioni provate da tanti mazziniani più di un secolo fa. Uomini e donne che vedevano un futuro migliore per sé e i propri figli e che seguivano un ideale più che un uomo. Certo Mazzini ci sapeva fare, sopratutto con le donne, della cui emancipazione si era fatto paladino, sostenendo periodici come “La Donna” pubblicato a Padova dal 1868 al 1861. Risvegliando la dignità delle donne, «Voi donne, almeno, che avete sia l’intelletto sia l’istinto dell’ideale, combattete per me», ne aveva fatto delle attiviste, che contribuirono a diffondere le sue idee e a organizzare raccolte fondi per le varie iniziative politiche.

I nomi e i volti dimenticati di Cristina Trivulzio, Elena Casati Sacchi, Anna Maria Mozzoni, Jessie White Mario, Emelie Venturi e Giuditta Bellerio Sidoli sono stati ricordati assieme a quelli più noti di altre donne padovane celebri, dall’appassionata poetessa Gaspara Stampa alla pedagoga Erminia Fuà Fusinato che istituì nel 1870 a Roma l’istituto Magistrale, per allargare l’orizzonte culturale delle giovani donne. Di questo e di molto altro si è sentito nelle celebrazioni del 2 giugno, che prevedevano nelle varie tappe cittadine anche canti del Risorgimento e della Resistenza. Peccato che nel 2013 siano stati affidati ancora una volta ad un uomo i discorsi commemorativi, anche nel cortile dell’Università che vide nel 1678 la prima donna laureata della storia italiana: Elena Cornaro Piscopia.

1 commento su questo articolo:

  1. Ornella Papitto ha detto:

    Grazie Rita. È bene ricordare le donne che hanno una forte personalità. Abbiamo bisogno di ricordarle per continuare, con convinzione, il percorso di liberazione.

Commenta questo articolo:







*
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement