spigolando in tv tra Renzi e Vendola

7 febbraio 2013 di: Fortunata Pace

Ok Renzi, chiedo scusa e faccio marcia indietro. Mettersi in discussione spesso è utile, io lo sto facendo e lo confesso: mi sono irritata più volte durante le primarie. Mi dicevo: grande forza della natura questo ragazzo di Firenze con quel bel Comune in mano, proprio il tipo – “eccomi, arrivo io e so bene come risolvere tutto, se hai i capelli grigi ti rottamo, e non mi importa se sei più bravo del giovane che mi tiro dentro al tuo posto, do un colpo di qua e intanto metto a posto l’altra parte, dico tante cosucce plausibili e a nessun moderato, mentre mi dichiaro di sinistra, verrebbe in mente la parola comunismo e così via”. Che non ce la faccia, mi dicevo. E invece mezzora di ascolto in prima serata con la Lilli Gruber, e devo dirgli grazie. Un discorso netto, mirato, senza sbavature. Niente insulti, niente strizzatine d’occhio neppure a Bersani, cui chiaramente sta correndo a fianco e con disinvoltura di medesimo livello. Ogni appunto ben piazzato e significativo, ogni sottolineatura perfettamente a fuoco. Grazie Matteo Renzi, sei del Pd, ti dichiari tale, hai il tuo seguito, contribuisci davvero, senza eccessi, montature o deviazioni all’affermazione del partito, rifletti, come noi che qualche strizza l’abbiamo certamente, sul futuro che verrà e che su questa linea ti appartiene. Ci vogliono occhi nuovi per una democrazia vera, per rompere lacci e spazzar via luoghi comuni a chiunque voglia giovarsene. Vai avanti, cresci, esercita la lealtà che professi e i giovani che verranno dopo di te non penseranno facilmente di rottamarti.

Mi piacciono gli animali e i cani, ovviamente, tantissimo. Ma non ho fatto in tempo a far pensierino alcuno sulla cagnetta cui si avvitava Silvio Berlusconi in una foto gigante, che Daria Bignardi ne ha rifilata una – deliziosa – tra le braccia del prof. Monti! Alla grande, vuoi vedere che mi devo convertire ancora? Proprio così. Sto ancora riflettendo su quel che si possa fare per non lasciar Vendola da parte, ma il buon Mario a conquistarsi una fetta di simpatia e solidarietà ce l’ha fatta, grazie al buon gioco mediatico che fortunatamente non fa spettacolo da una sola parte. Con le invasioni empaticamente barbariche di mercoledì sera, tra il serio e il discorsivo, tra un po’ di humour e qualche azzeccata provocazione, si è fatta strada l’altra faccia di un presidente del Consiglio per caso, che non per caso aspirerebbe a ridiventarlo. Restiamo in attesa: i giochi sono aperti, le eventualità, tutte sul tavolo. C’è chi sta vagliandole bene ma tanti di noi non sono ciechi. Ad occhi aperti, anzi, vorrebbero rivedere una nazione più dignitosa, più vera, senza presunzioni e senza ignoranze. E vedere tanti nuovi spazi di lavoro e una meritata busta paga per ognuno e per ognuno una vita onesta, con garanzia di diritti. E nella scala dei valori sociali saprai accettare chi è più ricco o fortunato. Ma non dovrai accettare il ladro, non dovrai dargli spazio e soprattutto non dovrai ritrovartelo candidato in odor di governo. Per votare, votiamo, ma prepariamoci a non lasciar che il sistema ci schiacci ancora una volta.

Piccola appendice. Due riflessioni dopo due programmi di La7. Si potrebbe pensare che guardo solo quella. Spesso certamente, ma clicco abbastanza. Ad esempio: non mi sono persa Ballarò di quest’ultimo martedì. CHE FIGATA GIOVANNI!!!! E mi pare di sentirmela addosso, la vocetta di Silvio: Complimenti signora, tutti programmi di … eh!?!?!

4 commenti su questo articolo:

  1. silvia ha detto:

    Cara Fortunata, ho letto con piacere ed interesse il tuo articolo. Esuli da tempo tanto dalla rai (alla quale continuiamo a pagare regolarmente il canone “di possesso” della tv) quanto da mediaset, in casa seguiamo abbastanza La7: tra i programmi di approfondimento politico, oltre a quelli da te citati, trovo piacevole ed equilibrato anche “in onda” condotto da Luca Telese e Nicola Porro.

  2. Silvana ha detto:

    E’ un vero peccato che che il PD non dia molta visibilità a Renzi, dopo le primarie ho avuto nei suoi confronti un’opinione diversa cioè assolutamente positiva, è un buon comunicatore non soltanto dotato, come diceva ieri la Bignardi a Monti, di empatia ma anche di ottimi contenuti intellettuali, peccato che per un periodo sia stato demonizzato dal suo stesso partito!

  3. silvia ha detto:

    Sono un po’ meravigliata da questo recupero tardivo di Matteo Renzi, considerato pochi mesi or sono, poco più di uno sprovveduto e presuntuoso sbarbatello che non avrebbe mai potuto rappresentare degnamente il nostro Paese a livello internazionale. Silvana, gli riconosci “ottimi contenuti intellettuali”…cosa dovrei pensare? Ad un’altra buona occasione persa, l’ennesima? Ho trovato molto realistico e centrato l’intervento di Marco Travaglio di ieri sera a Servizio Pubblico. Aiutatemi a capire.

  4. Silvana ha detto:

    Cara Silvia su questo sito convivono voci diverse e pur in accordo, qui ognuno dice la sua o per non inoltrarsi in contorte discussioni preferisce dire la sua in altro loco! Ho guardato Renzi sempre con simpatia e l’ho ammirato proprio quando ha perduto alle primarie sia perché ha fatto un ottimo discorso sia perché ha mantenuto le promesse di sostenere Bersani senza dannosi volta faccia. Io ho votato per lui dunque niente di nuovo per chi mi conosce, se gli altri lo demonizzano io non ho nessuna colpa, anzi sono contenta che malgrado le idee personali siamo un gruppo così solido e compatto.

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