se quella sono io

26 febbraio 2013 di: Sandra Bonsanti

Sei sempre lì

Minaccioso

Nel silenzio che rompi

Di grida di gesti

Forse gli ultimi

Forse solo strategici

Per sgretolarmi un altro po’

L’anima e il corpo

Ormai piccole cose

Scosse dal dolore e dalla paura

Quando ero bambina

Ogni margherita era perfetta

E io non sfogliavo margherite

Che sia tutto cominciato allora?

I fiori restavano intatti

Bellissimi trionfanti

Porgerli era la felicità

I desideri, le speranze

Si accumulavano

Senza mai appassire.

Ma oggi, a che gioco giochiamo?

Morirò stasera

Morirò stanotte

Al buio

Un pugno e via

È durato pochissimo

Un’altra donna ammazzata

Nel mucchio non conta

Nemmeno se quella

Sono io

1 commento su questo articolo:

  1. silvia ha detto:

    Ho visto in libreria “Questo non è amore” (Marsilio editori). Riporto in sintesi quanto trovato su questo libro: dalle autrici del blog del Corriere.it La 27esima ora, un libro-denuncia su abusi e violenze. Attraverso il racconto di ogni protagonista, si svelano le cause scatenanti e le dinamiche di coppia. Episodi ripetuti di maltrattamenti alternati a “pentimenti” del partner, la tragedia sempre in agguato. Ad un certo punto accade “qualcosa” per cui le donne capiscono che così non può continuare. Ogni storia ha una sua “chiave” che la tiene inchiodata alla violenza e una che la porta a non voler più subire. Le protagoniste raccontano quella violenza subdola che colpisce le donne nel momento in cui dicono “no”, sottraendosi ai ruoli imposti da qualcosa che è nato come amore, ma che non lo è più. Violenza fisica e anche psicologica che attraversa le classi sociali e spesso coinvolge i figli.

Commenta questo articolo:







*
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement