il cuore della donna

24 febbraio 2013 di: Carlo Fernandez

L’otto Marzo, in tutto il mondo si celebra la giornata della donna. I cardiologi palermitani capitanati da uno di loro, Totò Bonocore, parleranno del Cuore della Donna e lo faranno nella sala Consiliare del Municipio, al Palazzo delle Aquile di Piazza Pretoria. Perché? Perché da non molto si è scoperto che il cuore della donna è totalmente diverso da quello dell’uomo ed anche in questo caso, il maschilismo del mondo scientifico ha impiegato quasi un secolo ad accorgersene.

Possiamo trovare una attenuante: fino ai 70 anni la donna soffre di malattie cardiache molto meno dell’uomo, ma dopo questa età un po’ di più. E’ stata necessaria la femminilizzazione delle scienze e della professione medica per aprire una breccia su questo tema e per tentare di superare queste barriere culturali, la cosiddetta “segregazione verticale” ovverossia la bassa rappresentatività delle donne ai livelli apicali che è un dato certo. Un editoriale pubblicato l’8 Marzo 2012, su Lancet, la più importante rivista medica del mondo, ha sottolineato che nell’Unione Europea il 59% dei laureati sono donne, ma solo il 10% dei professori ordinari sono di sesso femminile e solo il 9% delle università sono guidate da una donna.

Per quanto si riferisce alle malattie cardiache, poiché i grandi trial ovverossia le ricerche epidemiologiche con osservazione prolungata di alti numeri di pazienti, non comprendevano fino a pochi anni fa donne malate (!) L’ignoranza sul tema è stata enorme ed i dati ricavati imprecisi. Da qualche tempo sappiamo che i fattori ormonali influiscono decisamente e proteggono il cuore e ciò va visto anche sulla base delle interferenze genotipiche che necessiteranno di approfondimenti verso la biologia molecolare, la genetica, l’antropologia, la farmacogenomica, per giungere poi alla base, che fa sempre differente la donna dall’uomo, cioè i suoi cromosomi sessuali. E’ anche indispensabile ricordare e sottolineare il peso che ha ed ha avuto, sul cuore della donna, la violenza. Infatti solo da poco si è scoperto che il cuore femminile “palpita” molto di più di quello dell’uomo dando origine alle aritmie, alle extrasistoli, ai disordini del ritmo cardiaco, che sono sempre potenziati da tutto ciò che le aggredisce e fa loro violenza. E questa violenza viene pagata spesso non subito, ma dieci o più anni dopo. Il cuore della donna è un universo misterioso e affascinante del quale sappiamo ancora poco.

1 commento su questo articolo:

  1. Giulia ha detto:

    I cuore della donna è diverso dall’uomo???? Lo sapevamo!

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