il premio Forum Associazioni 2012 a Donatella Natoli

25 dicembre 2012 di: Giovannella Brancato

L’ottava edizione del Premio del Forum delle Associazioni, composto da Amici dei Musei – Anisa – Dimore Storiche – Italia Nostra – Fai – Salvare Palermo, ha avuto luogo come di consueto poco prima di Natale a Palazzo Tortorici di Raffadali, dove si è svolta la cerimania della assegnazione del Premio 2012 a Donatella Natoli, medico palermitano, fondatrice della Biblioteca delle Balate, protagonista di battaglie civili che l’hanno sempre vista in prima fila fra Università, ospedale e territorio, a sostegno di persone svantaggiate dalla vita e trascurate dalla società.  Cresciuta alla scuola del gruppo di Giulio Maccacaro, Giovanni Berlinguer, Massimo Gaglio, Giorgio Bert e altri, Donatella Natoli ha lavorato per applicare sul territorio i principi di quella “medicina sociale” con cui ha ricercato la relazione esistente tra contesti urbani degradati e l’insorgenza di patologie infettive legate a carenze igienico-sanitarie, superando gli scetticismi degli ambiti accademici più retrivi. Ed è appunto quanto recita la motivazione, incisa sul piatto in Sheffield che costituisce il premio: “per avere dispensato generosamente il suo sapere nel campo della medicina sociale a favore delle comunità più disagiate”.

Nella sua attività clinica ha messo in pratica le sue felici intuizioni sul mantenimento e la promozione della salute per mezzo della socializzazione delle informazioni, al fine di ottenere la “prevenzione primaria e secondaria del bene di ciascuno”. La oltre ventennale permanenza in Ospedale pediatrico le hanno dato modo di adoperarsi per il raggiungimento del benessere fisico, psichico e sociale di bambini, ragazzi, donne abusate, ragazze-madri, nomadi e immigrati e di quella umanità emarginata e disagiata che non trova ascolto nelle istituzioni. Ha continuato a coltivare questa attenzione per le comunità più bisognose fino alla recente impresa della creazione della Biblioteca delle Balate, situata in una chiesa sconsacrata dell’Albergheria, luogo per ragazzi e bambini da lei guidati con metodo “aperto” a sviluppare la propria creatività, costretta in situazioni e contesti poco favorevoli quando non stravolgenti.

6 commenti su questo articolo:

  1. Roberta,daniela,laura,sabina ha detto:

    premio meritatissimo per una donna che ha fatto della propria vita un costante impegno sociale e politico rivolto al sostegno delle fasce più deboli sia nel campo professionale che nel volontariato. ha creato la biblioteca delle balate in uno dei quartieri pià degradati di palermo offrendo aiuto e speranza (con fatti concreti) alle donne e ai bambini cui la vita ha risevato solo povertà e nessuna opportunità. penso di interpretare il desiderio di tytte nel dire, GRAZIE DONATELLA!

  2. Tanti tanti auguri a Donatella e un brava !

  3. Anna ha detto:

    Sono una maestra e con la mia classe ho visitato la biblioteca delle balate, penso che tutti dobbiamo ringraziare Donatella Natoli, le sue collaboratrici e collaboratori che animano con attività laboratoriali creative e ludiche la biblioteca delle balate per i bambini, i ragazzi le donne dell’albergheria. Anche le scuole vicine possono usufruire delle attività della struttura e parteciparvi. Questa è la plitica di cui ha bisogno questa città e soprattutto certi quartieri.

  4. lorenzo ha detto:

    Poche donne a Palermo sono come Donatella, se fossero in tante la città sarebbe diversa

  5. Lucia ha detto:

    Brava Donatella, un bel riconoscimento!

  6. Marta ha detto:

    cara donatella,
    arrivo tardi ma spero in tempo per complimentarmi , ciao

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