cronache dalla regione di Panormuck

8 novembre 2012 di: Luigi Colajanni

Intanto vorrei cominciare col togliermi un sassolino dalla scarpa … non me ne voglia quel lettore che mi aveva contestato quando avevo detto che il maldestro incantesimo del Mago Otelma aveva fatto sparire Frankfav dalla circolazione … alla fine il risultato delle urne non ha fatto altro che confermare la mia ipotesi. Nel precedente post avevo espresso tutta la mia ammirazione per il Mago Otelma e dunque non vi nascondo che, per non impazzire dalla curiosità, ero andato a chiedere al Divino un’anticipazione sul verdetto delle urne. Per non essere da meno della Sibilla Cumana, Il Divino si era espresso con una vaticinazione dalle molteplici interpretazioni. “Gli ultimi saranno i primi” mi aveva risposto. Evidentemente influenzato dai pareri che impazzavano sulla rete, avevo interpretato il verdetto pensando che ultimo sarebbe arrivato il Maligno Wikkykè ma che di lui avrebbe avuto bisogno il probabile vincitore Littlecross per formare il governo, e che dunque lo stesso Maligno si sarebbe comportato da vincitore a sua volta facendo razzia di incarichi e poltrone. Non avevo minimamente, e faccio ammenda, tenuto conto di Cricket Joe al quale non avrei mai attribuito un tale successo … Cricket Joe, invece, ha organizzato uno spettacolare sbarco a Panormuk che ha avuto il risultato secondario di ridicolizzare un folto gruppo di nuotatori nostrani e non, e ha saputo cogliere nel segno raccogliendo il rancore del popolo di Panormuck verso la casta dandogli la speranza di cambiamento radicale.

Ora però mi chiedo: a che serve questo successo? Se serve soltanto a dare una dimostrazione della volontà di cambiamento, credo che le speranze del popolo di Panormuck verranno ben presto deluse e la grande vittoria vanificata. Certo, non sono io, osservatore esterno, a dover indicare la strada all’esercito vincitore ma mi chiedo: perché dopo questa straordinaria vittoria non pretendere di governare? A che serve dire solamente NO quando si potrebbe, invece, dire SI FA COSI’ che credo che sia quello che i sostenitori di Criket Joe si aspettano e che lo stesso sta facendo in altre contee? Perché Kranzller, il comandante in capo, a Panormuck, delle truppe di Cricket Joe ha rifiutato la più alta carica istituzionale, quando questo non è avvenuto da altre parti? Non sarebbe stata una garanzia non solo per il suo esercito ma, probabilmente, per tutto il Popolo dell’Est? E lo stesso pensiero non può valere per l’occupazione delle posizioni strategiche al corretto sviluppo, alla ripresa economica e sociale dell’isola? Certo, Cricket Joe aveva già annunciato che non avrebbe fatto prigionieri e che non ambiva a nessuna posizione di controllo, che la sua strategia era quella della guerriglia ad oltranza colpendo pesantemente ovunque avesse ravvisato un’ingiustizia, un imbroglio, una nefandezza della casta ma alla luce del successo tributatogli dal popolo credo che la strategia potrebbe essere mutata, andando molto oltre e sono convinto che si potrebbe fare scegliendo gli attori tra gente capace della società civile, tenendoli sotto controllo con la potenza di fuoco conquistata perché mantengano la linea di sobrietà che ha reso vincente l’esercito di Cricket Joe, in maniera tale da avere una funzione liberatoria e propositiva che, a mio avviso, è quello di cui Panormuck ha bisogno.

2 commenti su questo articolo:

  1. pietro ha detto:

    Queste favolette divertenti ma poco favole e molta realtà a questo punto possono diventare una saga!

  2. ottolina ha detto:

    Caro Colajanni sei troppo spiritoso allora perchè non organizzi un racconto dove a ricorrere al mago Telma per l’invisibilità siamo noi cittadini e questi insopportabili politici si trovino a governare in città deserte! Il saccheggio sarebbe più facile!

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