fare sesso no, ma un programma sì, candidato Crocetta?

29 agosto 2012 di: Marcella Geraci

Messina Denaro? Non si può escludere che sia bisessuale (sintesi delle dichiarazioni del parlamentare Giuseppe Lumia durante un’intervista a Klauscondicio). L’elezione a presidente della Regione Sicilia? Un buon motivo per smettere di fare sesso e sposarsi con i siciliani tutti. Un esame banale delle “esternazioni” concesse, in questi mesi, da importanti membri della classe dirigente Pd alla stampa, lascia quanto meno allibiti. Eppure, dovremmo ormai aver fatto il callo alla tendenza del centrosinistra di emulare quella destra tanto disprezzata e dalla quale ci si sente antropologicamente diversi. Proprio questa diversità antropologica, che esiste tra la destra e la sinistra, ci porta a ricordi lontani circa una ventina d’anni, quando c’era già chi, militante a vita, friggeva di fronte ai manifesti elettorali del centrosinistra, schemi tratti interamente dalla propaganda di Berlusconi con, in più, errori grammaticali in bella vista e non da poco.

Tornando all’oggi, sarebbe necessario meditare su una tattica da gossip di bassa lega, sicuramente utile a conquistare le prime pagine dei quotidiani, ma a quale scopo? Forse, fino a pochi mesi addietro, i lettori e l’opinione pubblica avrebbero apprezzato i proclami di un politico sulla propria vita sessuale ed avrebbero gradito particolari piccanti sul suo privatissimo “sotto le lenzuola”. Ma oggi? La benzina è alle stelle, lo spread ci fa ballare al ritmo di un’orchestra impazzita e la precarietà è diventata la dimensione stabile delle nostre vite.

Lo scenario in questione è il meno adatto ad incoraggiare curiosità che esulano dall’unico, grande interrogativo che muove le menti degli elettori: in una regione disastrata come la nostra, la nuova giunta regionale sarà in grado di innescare meccanismi di crescita per il benessere di tutti? Quando Rosario Crocetta afferma, in modo molto bizzarro, che dirà addio al sesso se dovesse diventare presidente della Regione Sicilia, potrebbe anche aggiungere cos’ha in mente per realizzare percorsi virtuosi di sviluppo all’interno dell’isola, magari valorizzando tutte le diversità presenti, compresa quella sessuale?

1 commento su questo articolo:

  1. irene.p ha detto:

    Si, parlano della loro vita ma non dei nostri programmi!

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