Gente di qualità

26 luglio 2012 di: Ricerca Iconografica-testo di Mariachiara Di Trapani

Giuseppe Montana 28 luglio 1985 Porticello © Michela Battaglia

Le immagini di questa galleria sono tratte da “Topografia della memoria”. Lungo progetto fotografico, intrapreso nel 2010 dalla giovane fotografa palermitana Michela Battaglia (1982) per documentare in pellicola tutti i luoghi in cui sono state colpite le vittime della mafia nella provincia di Palermo.

Immagini a colori scandite da uno stile incisivo ed essenziale. Sopra ogni foto domina il carattere discreto e rosso di una scarna didascalia che informa su nome, data e luogo dell’omicidio.

Un racconto in immagini che percorre un secolo di violenza mafiosa, dal primo omicidio, il 1 febbraio 1893  dell’ex sindaco di Palermo Emanuele Notarbartolo, ad oggi.  E’ la stessa Michela a dire che questo lavoro nasce ” da un sentimento di affetto, non immaginabile, per la mia città. Un affetto carico di amarezza e rabbia. ” Spesso nomi ed anniversari di molte delle vittime non vengono ricordati dalla società civile. Magistrati, uomini delle scorte, medici, giornalisti,politici, imprenditori, onesti cittadini, donne, bambini… Michela vuole rievocarli tutti, perchè pensa che “dal ricordo del sacrificio, spesso individuale, sia necessario ripartire. ”

Un modo di combattere  il pericolo che le nuove generazioni si rendano “complici della perdita di memoria di certi avvenimenti storici.”

Scrive Giovanna Calvenzi : ” Le fotografie di Michela Battaglia ritraggono una città immemore. Con uno sguardo diretto e implacabile fotografa muri che sembrano non avere memoria, scorci di città senza più tracce.”

(…) testo tratto da Storie di mafia, Postcart Edizioni, aprile 2012

1 commento su questo articolo:

  1. Rosanna Pirajno ha detto:

    molto bello, struggente, necessario per non dimenticare, questo viaggio nelle stazioni palermitane delle stragi di mafia, una dolorosa via crucis laica che ha segnato la nostra generazione e forse non solo…. brava Michela Battaglia che ha avuto questa sensibilità.

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