a che servono i consiglieri comunali

4 giugno 2012 di: Rolly Alù

Molti cittadini si pongono questa domanda, visto che sembrerebbe tutto risolto con la nomina degli assessori. Sembra che abbiano le idee chiarissime su ciò che è giusto o non è giusto fare prima o dopo in città. Nessuno di loro, nelle prime interviste per la presentazione del programma, ha mai fatto appello al parere e al contributo che potrebbe arrivare dalla “vera” voce della città e dei cittadini, cioè dai neo eletti consiglieri. Proprio quei consiglieri eletti con la fiducia del popolo, in quanto portatori di programmi e speranze, e non nominati dal sindaco (anche se a molti di loro si riconoscono eccezionali doti professionali).

Tra l’altro parrebbe che una infinità di problemi siano sorti sulla interpretazione del sistema di calcolo delle preferenze, e ancora non vi è notizia del risultato elettorale. Per prudenza? Per volontà? Per caso? Ipotesi, tutte e tre, che mi fanno correre un brivido sulla schiena, in considerazione anche della immobilità dei consiglieri uscenti, che si trovano una patata molto bollente come l’approvazione di un disastroso bilancio. Spero che le “complicazioni” dei controlli non siano solo una sporca manovra, tendente a far da scaricabarile a discapito di chi attende il bilancio per essere pagato e continuare a fare impresa. La perplessità purtroppo vale anche nel senso opposto. C’è, infatti, anche il sospetto che non si voglia iniziare ad amministrare varando, alla prima seduta del nuovo consiglio, una valanga di sacrifici per i cittadini (maggiorazione dell’Imu in testa).

Poche righe sulle competenze e attività previste per il Consiglio comunale, che dovrà fare la prima seduta non dopo 15 giorni dalla sua proclamazione:

1- il C.C. ha funzioni di programmazione e di controllo politico amministrativo del Comune;

2- il C.C. adotta gli atti fondamentali attribuiti per legge alla sua competenza, con l’approvazione di direttive generali, ordini del giorno e mozioni, anche tenendo conto delle istanze e delle proposte dei cittadini;

3- la funzione di controllo si realizza mediante: – valutazione in ordine allo stato di attuazione del programma e dell’attività del sindaco; – valutazione in ordine alla relazione annuale del sindaco sull’attività degli esperti; – la proposizione al sindaco di interrogazioni ed interpellanze; – l’istituzione di commissioni speciali, anche di indagine e di inchiesta, secondo quanto previsto dalla legge; – la richiesta di pareri e relazioni ai revisori dei conti del Comune.

La città ha desiderio di veder funzionare a pieno regime la macchina amministrativa, sindaco Orlando, tu sai come metterla davvero in moto.

3 commenti su questo articolo:

  1. silvia blaschi ha detto:

    Un buon inizio per ostacolare Orlando, che dovrebbe riuscire a superare questi trabocchetti con la sua esperienza, dato che Rolly è sicuro che riuscirà a mettere in moto questa città, io sono meno sicura ma da quest’articolo ho imparato alcune cose tecniche della politica che forse tutti dovremmo sapere sia per giustificare ritardi sia per capire competenze e possibilità di chi è un politico.

  2. Paolo.R ha detto:

    sei parente di lucilla? non è possibile! non ci dovrebbe essere un limite anche alla finzione?

  3. Emma ha detto:

    Il chiarimento sui consiglieri è utile a tutti ma caro Rolly le tue sicurezze sembrano eccessive, cosa potrà fare Orlando se ad ogni passo si trova ostacoli veri o creati dai suoi nemici? Sarebbe stato bene valutare le cose e non creare aspettative.

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