Incentivi statali

3 marzo 2012 di: Stefania Savoia

Da circa una settimana sto provando a smettere di fumare.

Considerando che fumo da quando avevo quattordici anni e che ora ne ho trentuno non è una cosa tanto semplice. Si tratta di estirpare dalla consuetudine giornaliera, gesti, odori e atteggiamenti decisamente consolidati.

Non si tratta di rinunciare, come con la dieta, a qualcosa come il cibo, che dà un piacere, effimero per le papille eppure a volte indelebile nella memoria, ma a qualcosa che il piacere lo toglie ma che spesso risulta irrinunciabile.

Si tratta, di immaginare la propria vita senza un appoggio, senza il quale si pensa di non poter andare avanti, come se fossimo impossibilitati a camminare senza questo bastone di nicotina e catrame.

I risultati di questa esperienza, seppure ancora brevissima e precaria, devo dire sono piacevoli: respiro con più facilità, sento profumi e sapori che non conoscevo e mi sento decisamente più libera.

A pensarci bene e razionalmente, ovviamente, non esistono ragioni valide per fumare, ma la gente che fuma è tanta e non è mio interesse iniziare una crociata contro i fumatori perchè chi lo è sa già, anche troppo bene, a quali rischi va incontro e sa anche che se vuole può provare a smettere.

Chiaramente, dopo aver preso la mia decisione e aver adottato la mia strategia di combattimento contro la “nemica bionda” ho chiesto conforto al confessionale di questi anni ovvero a internet.

La rete, ovviamente, è piena di siti che affrontano l’argomento, molti sono validi e interessanti, altri sono zeppi di consigli della nonna, comandamenti inviolabili e mantra ipnotici che promettono di cambiare la vita di ogni impenitente tabagista.

Durante il mio errare cibernetico mi sono imbattuta in un sito che, dopo aver elencato con contezza i vantaggi dello smettere con le sigarette, parlava di incentivi statali per smettere di fumare. Fantastico, mi sono detta, il mio paese mi ama così tanto e così tanto crede nella prevenzione delle malattie che mi offre il denaro che il servizio sanitario spenderebbe per la mia cura, aiutandomi a smettere? Incredibile!

Ho seguito il link per scoprire che effettivamente un progetto, nel 2007, era stato prodotto dal Ministro Turco ma che mai è stato realizzato.

Una delle tante idee buone che sono rimaste lettera morta, uno dei tanti incentivi che ci avrebbero reso un paese migliore e probabilmente più intelligente e meno indigente, uno dei tanti modi per evitare di sprecare denaro, che, ovviamente ci siamo lasciati scappare.

Sarebbe stato bello, da cittadina, essere portata a riflettere sulla mia salute e su quanto il fumo influisse anche sul benessere degli altri e non solo dal punto di vista della salute ma anche da quello economico. La politica della cura drastica è quella che ci meritiamo, non siamo stati capaci di prevenire, di incentivare e abbiamo aspettato la prima grossa “bronchite” per correre ai ripari.

Purtroppo però, le cure, soprattutto quelle drastiche e d’urgenza hanno sempre effetti collaterali ma una volta passata la tosse, si sa, dimenticheremo anche questo e accenderemo una sigaretta e poi un’altra e poi…

2 commenti su questo articolo:

  1. Rosanna Pirajno ha detto:

    Noooooo!!! resisti, smetti per sempre come un diamante, che è per sempre…. ce la farai, ce l’ho fatta io perché tu no???? metto una tacca sul mio personale gagliardetto degli amici che smettono, baci….

  2. gilda arcuri ha detto:

    carissima “nipota”, la zia ti segue amorosamente e ti ha promesso che al terzo mese se resisti ti farà un regalo.
    perchè al terzo mese? non lo so , ho sempre pensato che il trimestre fosse il tempo del consolidamento. per esempio se esci con uno per tre mesi, poi diventa “storia” , se sei incinta da tre mesi lo puoi comunicare con più tranquillita, ecc.
    insomma quando ho smesso io per i primi 3 mesi sono stata diciamo nervosetta, ma passare da 40 e + a 0 è una bella impresa , anche se come dici hai moltissime gratificazioni, intanto ricominci a percepire , senti odori e sapori e fai le scale con meno fatica. insomma non la faccio tanto lunga, ma ti dico che sei bravissima e che tifiamo tutti per te. la proposta della turco me la ricordo benissimo, ma non si può riproporre in questi tempi di magra. abbracci solidali

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