cronache da Panormuck, il cavaliere solitario

28 marzo 2012 di: Luigi Colajanni

Si bisbiglia che a Panormuck, su ordine del feroce Krakolyk siano state fatte sparire tutte le calcolatrici, i pallottolieri, i fogli di quaderni a quadretti e i fogli di excell. Ma anche su questo sta indagando il commissario Idrobuk, intanto un gruppo di professori universitari avvezzi all’uso di Linux e dell’open source ha messo in piedi una serie di simulazioni. Pare che in una serie di sfide “a singolar tenzone” Hirondell avrebbe perso contro tutti gli altri pretendenti, che, in verità si sono spartiti i voti di quello che doveva essere un referendum pro o contro l’asse Krakolyk-Lombardon. Ho chiesto ad alcuni allibratori inglesi che mi hanno dato conferma della cosa, se di una conferma ci fosse stato bisogno. Ma l’ultima dichiarazione di intenti di Monastir che ha sottoscritto un accordo elettorale con Hirondell di cui avrebbe invece dovuto rappresentare l’antagonista naturale, “nuda e pura” lascia pensare che anche dietro lei e a tutto questo ci sia l’ingombrante presenza dell’asse Lombardon–Krakolyk. Intanto l’astuto Lombardon ha schierato contro Kostas, ormai dichiarato rappresentante del maligno Wykkyké anche l’elegante Arykykò, rimandando agli elettori la scelta tra lui e Hirondell per il ballottaggio finale. «Io non ho nulla a che fare con la Kostas Konkordya e con il comandante Skyttyn» pare sia stata la prima dichiarazione di Kostas nella sua campagna elettorale.

Il popolo dell’Est cerca di far quadrare conti che non gli tornano e chiede, per la prossima volta, il torneo delle secondarie per eleggere i due candidati che poi si dovrebbero sfidare nelle primarie per eleggere il candidato che poi dovrebbe sfidare gli altri candidati per il governo del regno di Panormuck. Nel frattempo mentre guardava con speranza, per esempio, a Nik Wendol per avere un candidato che lo potesse rappresentare veramente, ecco scendere in campo, non ancora disposto ad accettare il suo declino sia politico che fisico, il vecchio Orlandon, il cavaliere solitario ormai rintronato dalle tante battaglie perse che intende vendicare l’affronto subito dalla amica Littlebag alle primarie all’urlo di “muoia Sansone con tutti i Filistei”. Saremmo noi i Filistei? Si chiede il popolo dell’Est deluso dal non avere ancora una volta un candidato in grado di rappresentarlo veramente, convinto che Hirondell andrà a ingrossare le fila del gruppo dei suoi compagni di partito accorsi in più momenti a salvare il traballante impero di Berlusk Berluskyn e ormai rassegnato ad una nuova sconfitta. Dal lontano Giappone Pietrber San pare abbia dichiarato «non capisco ma mi adeguo»….

6 commenti su questo articolo:

  1. silvana ha detto:

    Molto ma molto divertente il tutto, riguardo alla situazione che vivIviamo io ed altri in questa confusione basta cambiare le parole Pietrber-san” non capisco e non mi adeguo”

  2. Paolo.R ha detto:

    aspettavo Le cronache Colajanni: dato che la situazione palermitana è più grottesca le cronache sono ancora più divertenti

  3. anna trapani ha detto:

    Sempre spassose le cronache da Panormuk. Prenderla con filosofia è l’unica strada giusta in un momento in cui regna sovrana la confusione politica e sono tutti contro tutti.

  4. agnese ha detto:

    L’unico modo in cui si può accettare Palermo è trasformandola in Panormuk e orlando in Horlandon altrimenti le fans si ribellano. Orlando ha ancora ho visto tante appassionate, bravo Colajanni tu restituisci equilibrio e temperanza

  5. antonio ha detto:

    Ciao Colajanni sempre spassoso, ti vedo come autore di fumetti e Palermo in fumo!!!!

  6. Adriana ha detto:

    Sempe diveretente e spiritoso riesci ad allegerire le tensioni.

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