Gente di qualità

21 gennaio 2012 di: Ricerca Fotografica-testo di Mariachiara Di Trapani

© Eve Arnold

E’ scomparsa da pochi giorni la fotoreporter Eve Arnold ( 1912-2012). Prima donna fotografa a entrare all’agenzia Magnum nel 1951.  Nota per la sua audacia non convenzionale nel raccontare in immagini gli aspetti più disparati della realtà, realizza reportage sociali -nell’ America degli anni ’50, in Cina,  Russia e in Sudafrica negli anni ’70 e  ritratti  ai divi del cinema, a personaggi pubblici come Malcom X e la regina Elisabetta…

Eve Arnold nasce a Philadelphia da una famiglia di emigrati ebrei russi. La prima macchina fotografica la riceve in dono da un suo giovane fidanzato, è una Rolleicord  che costa 40 dollari, versione economica della Rolleiflex. La prima immagine che realizza mostra un barbone sul lungomare di New York. Nel 1948 s’ iscrive alla New School for Social Research di Manhattan e  frequenta il corso fotografico condotto da Alexey Brodovitch, direttore artistico di Harper’s Bazaar. Un giorno Brodovitch assegna agli studenti il compito di realizzare una storia di moda in immagini.  Eve Arnold  realizzerà un reportage sulle sfilate di moda della comunità nera di Harlem, in luoghi insoliti come chiese, bar o case private del quartiere. Questo servizio verrà pubblicato dal giornale britannico Picture Post, notato da Henry Cartier Bresson che sceglierà d’ invitarla a collaborare alla Magnum.

Eve Arnold nel frattempo si sposa, ha un figlio, divorzia e sceglie di andare a vivere a Londra nel 1961, dove vivrà fino alla sua scomparsa.

“…ciò che ho cercato di fare è coinvolgere le persone che stavo fotografando … se loro erano disposti a dare, ero disposta a fotografare”. Ha creato foto in cui racconta momenti privati della vita di celebri attori come Joan Crawford, Paul Newman, Liz Taylor… – anticipando il modo di lavorare di una fotografa di oggi come Annie Leibovitz-. E’ stata la fotografa ufficiale su 40 set cinematografici, ed è diventata nota al grande pubblico per il lungo lavoro a fianco di Marilyn Monroe. Ma Eve Arnold ha anche e sempre continuato a raccontare scene della vita di tutti i giorni.

“Sono stato povera e ho voluto documentare la povertà, ho perso un figlio ed ero ossessionata dalla nascita…ero interessata alla politica perché volevo sapere come influenza le nostre vite, sono una donna e ho voluto conoscere le donne. “

Compongono il suo archivio oltre 750.000 negativi donati prima di morire all’ università di Yale affinché fosse a disposizione di tutti.

Eve Arnold è stata  Membro della Royal Photographic Society .

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