sindaco Laqualunque a Catenanuova

13 ottobre 2011 di: Daria D’Angelo

Aldo Ubaldo Biondi, il nuovo sindaco di Catenanuova, un paesino in provincia di Enna, alla fine di un concerto di Povia è salito sul palco e ha infiammato i suoi concittadini con un discorso pubblico famosissimo sul web, e subito riportato sui Telegiornali nazionali. Il personaggio, inevitabilmente, è stato accostato al famosissimo Cetto Laqualunque “inventato” e interpretato da Albanese. Sgrammaticato ed esuberante, ha lasciato increduli tutti, Povia compreso, che alla fine non ha resistito all’esclamazione «Evviva u pilu» per l’ovvio paragone. Felice per il successo del cantante si è esaltato trascurando la sintassi, sbagliando i congiuntivi, ma il pubblico lo ha seguito e applaudito. Ringraziava accoratamente, urlava forse un po’ troppo ma appariva assolutamente sincero.

Il sindaco replicava a grande richiesta di un pubblico che lo voleva proprio così, genuinamente coinvolto, con ardore sincero, come si spera sia anche nelle questioni più strettamente politiche. Chissà che il discorso del sindaco Biondi non diventi un nuovo modo di fare politica, una nuova piccola rivoluzione mediatica. In ogni caso, qualcuno dovrebbe prendere esempio da questo sindaco passionale che non alza la voce per insultare i precari, non difende a spada tratta il suo Berlusconi per un incauto accostamento a Strauss Kahn, urlando inferocito in una televisione che sembra ormai succube dell’aggressività e della maleducazione. Fra i politici non mancano i colpi bassi e le maniere forti, il parlare aggressivo con termini poco consoni, se non ad un “pubblico adulto”. Allora, se i media sono diventati un’accozzaglia di trasmissioni urlate, se il metodo Sgarbi dell’offesa preventiva vince e, soprattutto, se tutte queste “cazzate” urlate non portano che a mera audience per nulla costruttiva, forse, lo show tanto ridicolizzato del sindaco di Catenanuova, è una speranza. Sgrammaticato, ma che importa, la genuinità e la passionalità sono valori che portano alla crescita. Al contrario: a cosa serve la grammatica e l’uso proprio dei congiuntivi, se mancano i contenuti?

2 commenti su questo articolo:

  1. silvana ha detto:

    cara Daria vuoi vedere che l’italia sarà salvata da tipi così? Insomma basta che ci salvano.

    • giovaneprofessore ha detto:

      cara Daria, ci chiediamo ancora chi salverà l’Italia? ma gli immigrati e le immigrate, naturalmente! è già accaduto circa 1600 anni fa, dopo la dissoluzione dell’impero romano d’occidente. Allora li chiamavano barbari e, dopo una fisiologica crisi, dettero nuova linfa a una popolazione esausta fisicamente e moralmente.

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