domande e risposte

11 luglio 2011 di: Rossella Caleca

«Cosa vorresti conservare e cosa vorresti cancellare di questi anni?» è una di quelle domande a cui bisogna rispondere subito, senza riflettere, con la prima cosa che affiora alla mente, perché è quella che urge nel cuore. Così io ho subito pensato a qualcosa che per me è un ritornello triste, un pallido riflesso delle vite degli altri, di vite “a perdere” la cui angoscia non arriva a chi dovrebbe e potrebbe trovare soluzioni: e vorrei cancellare le voci degli utenti, disabili psichici, del servizio in cui lavoro, quando mi chiedono di aiutarli a trovare un posto dove stare, un lavoro da fare, e io non ho più risposte da dargli; e i loro sguardi, mentre mi dicono, andandosene: «allora torno domani?».

E poi ho rivisto un mattino pieno di donne e di sole, in una Palermo mai sembrata così viva: e ho pensato che vorrei conservare le nostre facce di cinquantenni miracolosamente tornate ventenni la mattina del 13 febbraio scorso (se non ora, quando? e di nuovo, il 9 e 10 a Siena).

(part. da R. Magritte)

1 commento su questo articolo:

  1. marcella ha detto:

    Vorrei cancellare la legge contro) l’inseminazione artificiale( anche se è parzialmente inapplicata)! é stato l’atto più ipocrita, più offensivo per le donne e la loro intelligenza, più anacronistico e più incivile che questo governo di uomini (e donne) genuflessi (al potere temporale) abbiamo potuto partorire dalle loro menti bacate. La considero una vera rappresaglia e lo affermo pur non essendo interessata per ragioni anagrafiche, al tema della procreazione!!!

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