servizio in camera-con-coperta

6 giugno 2011 di: Rita Annaloro

Per secoli sicuramente i migliori alberghi d’Europa, e non solo, hanno provveduto in modo più o meno efficace alle varie esigenze dei clienti, avendo a cuore il loro benessere psico-fisico e fornendo quindi anche quei “benefits” che un soggiorno lontano dagli affetti e dalla sessualità domestica potevano richiedere. Ne sono testimoni gli innumerevoli film comici, avventurosi o drammatici che abbiamo visto per decenni, con particolare riferimento a quelli di spionaggio, dagli 007 ai vari Indiana Jones, Pantera Rosa, Totò e Peppino a Milano ecc. Non stupisce quindi che un cliente, soprattutto se facoltoso, possa richiedere il “servizio in camera-con coperta” come  si diceva un tempo in Italia. Forse altrove si usano altri termini, “extra”, “special” o chissà cosa, e di solito sono gli uffici di segreteria dei potenti che si incaricano di fissare questi dettagli con la Reception.

Cosa succede di recente negli alberghi di New York, dove anche ieri un banchiere egiziano è stato sorpreso con le mani nel …sacco di una cameriera? Che abbiano soppresso i servizi speciali a causa della crisi, o che abbiano cambiato termine per indicare le famose “facilities”, creando problemi di comunicazione internazionali? Se questi assatanati vecchietti continuano a molestare le cameriere fino alla violenza, ci sarà pure un motivo di consuetudine, per quanto deplorevole. E allora vale ancora il motto «il cliente ha sempre ragione» o in nome dei buoni principi cerchiamo di rieducare i “satiri”, soprattutto quelli che hanno particolari legami con le banche? Attenzione alla concorrenza però, perché anche in tempi di proibizionismo i migliori affari li faceva la malavita.

4 commenti su questo articolo:

  1. Paolo. R. ha detto:

    quando ero giovane io era un valore in più in un albergo trovare donne disponibile, il tempo attuale ha cambiato le cose, non so me lo chiedo?

  2. Marina ha detto:

    Ai tempi (?) di paolo. r. era un valore in più trovare “donne disponibili”? Ma quanti anni hai paolo e di quali tempi parli? di quali valori? per questo va tutto male, perchè gli uomini della tua generazione hanno considerato “valore aggiunto” le donne disponibili. paolo cerca di esprimere meglio i tuoi pensieri o forse non ho capito io cosa intendi dire…

  3. paolo. R. ha detto:

    Non sono una persona giovane, ma la mia battuta era ironica, non ho mai usato nè donne nè come dice l’ Annaloro coperte, comunque era un commento scherzoso torno a dire!

  4. carlo ha detto:

    Ha ragione Paolo R!Oggi rischi di trovarti la “donna disponibile” (alias valore aggiunto come dice Paolo) che mentre ti parla o ti fa le coccole messaggia al cellulare. …donne ormai clonate……. non aggiungo altro per non offendere il gentil sesso….prendete esempio dalle vostre nonne…

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