nessuna notizia, nessun terremoto

2 maggio 2011 di: Rita Annaloro

Guardando le notizie selezionate dai tg nazionali viene da chiedersi chi decide quali notizie trasmettere e perché.

Perché, ad esempio, tra le notizie culturali raramente vengono menzionati eventi anche interessanti come le Orestiadi di Gibellina, le stagioni del teatro classico di Siracusa o mostre come quella di Mitoraj alla Valle dei Templi di Agrigento? Si potrebbe obiettare che tutto il settore culturale purtroppo viene poco pubblicizzato sui media nazionali, e soprattutto in televisione, forse per convincere i telespettatori più recalcitranti ad accettare la pochezza dell’intrattenimento più commerciale.

Le notizie che riguardano la Sicilia e tutto il sud sono prevalentemente di cronaca, diranno giornalisti ed editori, dato che quello interessa principalmente alla nazione e allora mi chiedo: qual’è il grado minimo di un terremoto perché la notizia varchi i notiziari regionali? Perché il terremoto di 4° grado, avvenuto al largo di Palermo il 25 Aprile, è passato sotto silenzio nell’informazione nazionale? La Sicilia fa ancora parte dell’Italia, nonostante il problema dei migranti profughi, o sono forse in atto trattati con la Libia o la Francia per il controllo geopolitico dell’isola? Solo questo potrebbe spiegare tanto negligente disinteresse. Forse un’altra ipotesi è la considerazione che in fondo le notizie erano tante, fra Pasqua e Resistenza, e i terremoti, si sa, vengono sbandierati quando fanno audience e se sono di modesta entità e senza vittime, non ne fanno. Il fatto che, invece, annunziarli comunque potrebbe allertare la popolazione, metterla in guardia e insegnarle a proteggersi, forse non è importante quanto avere un poco di ascoltatori in più.

(Messina, la Palazzata dopo il terremoto del 1908)

1 commento su questo articolo:

  1. gambusi ha detto:

    E’ innanzitutto il Nord e il Centro Italia (con il Parlamento) che non devono sapere dei terremoti, primo perché metterebbe in buona luce il Sud Italia, che non si ferma davanti a niente (vedere cosa succede a Lampedusa), secondo il problema del nucleare: come pensare di fare centrali nucleari in una terra ballerina?
    Meglio tacere.
    E poi parlano di omertà siciliana!!!!!

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