abbasso il regno delle due monnezze

4 maggio 2011 di: Giuseppina Abbate

Mezzocielo ha pubblicato un intervento di Egle Palazzolo (gen/feb 2011) sul mortificante soffocare sotto monnezze di città del sud come Napoli, Palermo, Catania… A Palermo, malgrado il cittadino conferisca in modo differenziato i diversi materiali, gli strumenti per riciclare non ci sono, gli osceni rifiuti hanno la forza devastante d’una catastrofe, mafia, camorra, corruzione diffusa, incompetenza, indifferenza sono un male invadente, diffuso. Forse incurabile?

La questione delle “monnezze” nel meridione rispecchia una politica distratta, inefficiente, colpevole, incapace di governare il territorio; il sud ne esce mutilato, compromesso anche come risorsa turistica, paesaggistica, culturale. Inoltre provoca gravi rischi alla salute, come da tempo rilevano i Medici per l’Ambiente che denunciano l’aumento di patologie legate all’inquinamento ambientale; lo scorso anno a febbraio, in Campania, un convegno presso l’Ordine dei Medici di Napoli, ha evidenziato una situazione allarmante, a cominciare dai dati sulla diossina nel latte materno e sull’incremento di mastectomie per cancro della mammella, contro statistiche ufficiali che sottostimano i tumori mammari; anche nelle fasce infantili crescono i tumori del 3,2% e la spesa farmaceutica in 8 anni ha un’impennata del 300% all’Istituto Tumori Pascale di Napoli, come afferma Gaetano Rivezzi, coordinatore campano dell’Isde, Associazione di Medici per l’Ambiente. Oltre il 20% delle patologie oggi sembra avere una causa ambientale, da Palermo Ernesto Burgio (pediatra, impegnato su ricerche in tema di salute e ambiente) ricorda che diverse mutazioni delle cellule cancerogene non sono casuali, ma dovute a ‘stress’ cellulari causati da sostanze tossiche ambientali, con molte mutazioni che si trasmettono alle generazioni future. Oltre 5200 discariche abusive (e non) di rifiuti tossici in Campania (1.186 solo nella provincia di Napoli) sono responsabili anche della contaminazione del latte materno.

Il livello di polveri sottili nell’aria del capoluogo campano è stato superato di ben 230 volte il tollerato (35 per legge), e il nostro paese non adotta programmi di bio-monitoraggio adeguati a proteggere la salute. Nel litorale Domizio-Flegreo un’indagine (1997- 2007) rileva migliaia di elementi tossici, dall’arsenico al benzopirene, dal cromo al ddt, a idrocarburi pesanti, piombo ecc. In alcuni casi i valori risultano migliaia di volte oltre i limiti di legge. Ad Acerra, sede di inceneritore, tra il 2002 e il 2006 sono stati analizzati residui tossici e velenosi con valori molto al di sopra dei limiti di legge, a Pomigliano d’Arco il direttore del Registro Tumori segnala una preoccupante incidenza di tumori al testicolo ed ammette che da quando è stata tolta la competenza dell’ambiente al ministero della Sanità, la situazione è peggiorata; errori e difetti nella programmazione di un serio monitoraggio dell’inquinamento minaccia la salute della popolazione e le ben note connivenze ed omissioni testimoniano un tragico saccheggio del territorio: il ”regno delle due monnezze” nell’ultimo ventennio non riesce a sottrarsi ad un declino inarrestabile, e noi del sud sembriamo attoniti davanti a chi governa da «pigri, corrotti, incolti, pavidi, incoerenti, traditori», per citare Giuliana Saladino nel suo struggente Romanzo civile. Eppure associazioni come Legambiente e alcune Procure, gruppi istituzionali impegnati sul Territorio, osservatori, Associazioni di Medici per l’Ambiente, Fondazioni di Ricerca, combattono per tutelare la salute, la vita dei cittadini minacciata dai guasti di ambiente e territorio. Anche se a regnare sulle monnezze sono almeno in due, quelli del crimine organizzato e quelli che lo lasciano incontrastato, esiste al sud un rivolgimento di cui occorre occuparsi, per dare visibilità ai molti segnali ed alle diverse iniziative tese a contrastare che le monnezze continuino a regnare ovunque.

p.s. alcuni siti sul tema: www.isde.it, www.rosariacapacchione.eu, www.antimafiaduemila.com/content/view/34014/78/, www.centroriciclo.com, www.rifiutizerosicilia.it, www.ilcambiamento.it/riuso_riciclo/rifiuti_zero_tour_paul_connett_2011.html, www.comunivirtuosi.it

(la famiglia di Francesco I di Borbone, re del Regno delle due Sicilie dal 1825 al 1830)

10 commenti su questo articolo:

  1. Lucilla Blaschi ha detto:

    Conoscere questi dati è importatnte per quei cittadini a volte ignari dello schifo che accade intorno a noi. I dati segnalati da G.Abbate sono molto allarmanti. Speriamo veramente che parta anche da questo sito una campagna di sensibilizzazione che spinga tutti alla raccolta differenziata (che già sarebbe un grande passo avanti) e poi all’attenzione e vigilanza sui problemi dell’ambiente e del malcostume imperante e a difesa della salute pubblica.

  2. B Rosolata ha detto:

    Anche in sicilia si fecero mille campagne di sensibilizzazione ! cooperavano associazioni come Legambiente, WWF,ecc. con Scuole e Quartieri ma poi s’impose la corsa ai Grandi Affari del bruciar munnezza * con quel che è successo in Campania e nn solo…Per divulgare cooperazioni che contrastino dissesto di TERRITORIO ci sono anche siti come quello dei COMUNI VIRTUOSI (include la mappa dei comuni a 5stelle) si può velocemente ottenere panorama sui consigli comunali (v. Colorno (PR)) che LAVORANO nell’interesse generale (riescono a contrastare lobbies ecomafiose) ; un es. è il “chiosco dell’acqua” che si collega all’introduzione dell’acqua municipale nelle mense scolastiche (già da 2 anni) riducendo produzione dei rifiuti (meno bottiglie di plastica !) e inquinamento, con risparmio per famiglie e amministrazione comunale. CASALINGHE di TUTTO il sud , riduciamo montagne di rifiuti ! sorvegliamo le tariffe che ci impongono per queste oscene gestioni!
    Bella Rosolata
    _________
    * Se tecnologie di incenerimento rifiuti saranno programmate per necessità e con economie virtuose+efficienti sorveglianze, tanto meglio per i Territori che ne hanno necessità, ma non esageriamo a mettere la marcia dei MegaImpianti, e sopratutto guardiamo all’Europa che funziona piutttosto che a munnezze regnanti

  3. Paola ha detto:

    Sei divertente “Bella Rosolata”, straordinario nome!!! e comunque hai scritto bene. Condivido quello che dici. dobbiamo fare di più. I tuoi consigli servono, già sono nel mio dna. Speriamo che la cultura di non “aver monnezze” e di produrne meno possibile, il ricorso alle energie alternative e altro ancora possa salvarci. siamo ancora in tempo per rimediare. grazie Bella; speriAMO Di NON FINIRE “ROSOLATE”.

  4. Edoardo ha detto:

    finalmente affrontiamo problemi seri legati ai danni alla salute a causa dell’inquinamento ambientale. Occupiamocene e pensiamo alla salute che è il bene più prezioso che abbiamo finchè l’abbiamo. l’inquinamento ci mette in pericolo a tutte le età. Noi semplici cittadini cosa possiamo fare oltre alla raccolta diffenziata? le istituzioni son latitanti e corrotte come dice giuseppina abbate…cosa possiamo fare?

  5. santina ha detto:

    CORAGGIO ! amaresicilia (non sicilia a mare con petroli, inceneritori, ecomafie,ecoBALLONI,) AGIAMO LOCALMENTE ! ! ! ….recuperiamo il vecchio e l’antico, facciamo downshifting, salviamo gli ORTI ! acquistiamo negozi leggeri (senza involucri di sorta), regaliamo libri senza la carta, alleggeriamo doni da imballaggi ingombranti, collaboriamo a banche del tempo (X ECONOMIE ECO !), fondiamo gruppi di acquisto solidale, compriamo prodotti e detersivi a KmZero ! detersivi alla spina….(incalziamo i politici a darsi 1 mossa (nell’interesse del popolo) , difendiamo pannelli solari per acqua calda, girare in bici, aderiamo al car pooling.la Rivoluzione comincia da noi” lenta ma decisa RIVOLUZIONE in difesa della terranostra
    (….se Lorisgnori ce lo lasceranno fare) PS Andiamo a vedere >ECOPUNTO a TERRASINI ? o cmnq. luoghi del batratto di materiali postconsumo

    Santina Speciale

  6. Luisa ha detto:

    OK , SANTINA SPECIALE, SIAMO CON TE, ORGANIZZA E TI SEGUIAMO: W L’AMBIENTE SANO E PULITO!!!! W W W

  7. santina ha detto:

    anche le scorie nucleari sono munnezza ! ! !
    fate attenzione ! leggete, informatevi, divulgate mobilitatevi per il REFERENDUM 12-13 GIUGNO !
    Il Nucleare non serve ( 4 centrali nucleari in Italia gravano per oltre 9 miliardi di euro ciascuna !?!) qui produrrebbe firse meno dell”8% di fabbisogno energetico , se impariamo risparmi energetici nelle case ecc. si otterranno più vantaggi, INFORMATEVI ! Create online 1 catena sul tema !
    Ricordo anche referendum su acqua ( diritto primario) che non va sprecata , ma almeno per bere non dovrebbe essere troppo cara…Regimi privati aumentano tariffe senza migliorare efficienza ( attenzione ai monopoli ! )

  8. silvia ha detto:

    Andate a visitare l’ecopunto-bottega del baratto di Terrasini.Bando alle chiacchiere.Se vogliamo cambiare qualcosa di questo putrido mondo, dobbiamo agire ed esporci in prima persona.Tutto il resto è noia!!!

  9. g.abbate ha detto:

    Per scrollarci un destino da “regno” delle2 “monnezze” occorre allinearsi al meglio che c’è in Europa ! Anche in Italia nascono movimenti Impatto Zero (come associazioni Onlus) da Cesena(FC) a Trapani ! Si diffonde consapevolezza che ….”stiamo imparando sulla nostra pelle che l’organismo che distrugge il proprio ambiente distrugge se stesso” (Gregory Bateson)
    Nel 2010 oltre 47mila tonnellate di imballaggi in alluminio in Italia sono state riutilizzate per nuove applicazioni in diversi comparti industriali, ciò sembra equivalere a risparmio di 160mila tonnellate equivalenti petrolio.. >iwww.borsarifiuti.com

  10. verdello siciliano ha detto:

    Ricevo da 1 coririspondete di Forlì e volentieri trasmetto su : Gestione Pubblica Efficiente dei Servizi
    La raccolta differenziata più alta d’Italia ! Risparmio per politiche di Territorio : rifiuti trasformati in materiali, con risparmio economico e tutela ambientale > http://www.youtube.com/watch?v=URcAb6k4z_M
    > Ezio Orzès ( Ponte nelle Alpi- Belluno) ne ha trattato RAI3REPORT il 15/5 su un Italia che funziona !
    Lavoro= impegno + costanza !

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