Ilaria Borletti Buitoni, nuova Presidente del FAI (Fondo ambiente italiano)

6 dicembre 2010 di: mezzocielo

I due cognomi sono “pesanti”: ricordano antiche imprese industriali italiane, le cui sigle sono certamente entrate nelle nostre case (o in quelle delle nostre madri). La signora che porta questi cognomi, e che si dichiara “milanese di nascita, ma cittadina del mondo per vocazione”, è stata eletta quest’anno alla presidenza del FAI, succedendo alla nota d attivissima Giulia Crespi. “La tutela del patrimonio ambientale e culturale – ha dichiarato – dovrebbe diventare un imperativo per la politica” –  e la spinta deve venire dalla società civile. Che dovrebbe muoversi per fare assumere al  governo alcune misure prioritarie: 1) limitare il consumo di suolo che in Italia è il più alto d’Europa; 2) incentivare i soggetti privati a sostegno della tutela del patrimonio d’arte, attraverso agevolazioni e detassazioni; 3) realizzare, per cinquanta siti di primaria importanza (tra cui Pompei!) squadre permanenti che ne monitorizzino lo stato, assicurando una manutenzione competente e costante.

(da un’intervista data a “Noi donne”, dicembre 2010)

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