La sicurezza del viaggiatore

7 luglio 2010 di: Stefania Savoia

Durante il mio ultimo viaggio in Inghilterra, terra che non visitavo da molti anni, ho potuto sperimentare quanto l’11 settembre e gli attacchi terroristici a questo correlati, abbiano cambiato questa splendida terra. Aeroporti blindatissimi con controlli di sicurezza al limite della paranoia, cassonetti inesistenti o chiusi per la paura delle bombe, metal detector all’entrata di molti luoghi turistici…piccole cose  che rendono, pero’ il viaggio meno piacevole.Viaggiatori sempre controllati per non permettere che nessuno si fermi troppo, che non disturbi troppo, che non contamini niente. Tutti sterilizzati, tutti uguali a visitare luoghi sicuri e puliti. Siamo piu’ protetti, certo, ma la dov’e’ finita la bellezza imprevedibile del viaggio? Forse all’ ufficio oggetti smarriti.

2 commenti su questo articolo:

  1. daniela ha detto:

    Mah! resto sempre perplessa quando leggo gli articoli di questa ragazza. Non mi dicono mai niente di particolare o di nuovo. Le cose scontate non si dovrebbero scrivere. Scusa se te lo dico con franchezza.

  2. Stefania Savoia ha detto:

    Non ti scusare. Ogni opinione va rispettata.

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